Benzina: quali sono i distributori della convenienza?

Art Not Oil Natale in famiglia a tutti i costi? Si può almeno cercare di contenere le spese sul caro benzina rifornendosi ai distributori più convenienti. Dall’accordo raggiunto fra compagnie petrolifere ed Antitrust dovrebbero arrivare nuove misure per un’apertura concorrenziale ed una auspicabile discesa dei prezzi carburante.

Gli impegni sottoscritti dalle otto compagnie coinvolte nell’accordo, rileva l'Autorità, ''prevedono che vengano incentivati i punti self-service, dove verranno praticati prezzi più bassi rispetto a quello degli impianti serviti''.

Primo passo verso un compromesso sui prezzi l’avrebbe fatto il gruppo Eni, leader del mercato con il marchio Agip, dopo aver fissato “il prezzo dei carburanti con modalità self service pre-pay (Iperself) ad un livello di 6 centesimi inferiore rispetto al servito”. L'Eni ricorda che proprio per il periodo natalizio ovvero da venerdi 21 a mercoledi 26 dicembre, il prezzo su tutti i carburanti diminuirà di 3 centesimi al litro.

La vera buona notizia però riguarda l’apertura verso nuovi competitors, o meglio soggetti terzi concessionari a cui sarà messo a disposizione l’impianto logistico. Punto di svolta significativo anche sull’apertura di punti di rifornimento presso la grande distribuzione, inizialmente osteggiato dalle compagnie.

Rimane comunque al centro delle tensioni di questi giorni sul caro-carburanti, l'allargamento della forbice tra i prezzi industriali della benzina in Italia e quelli medi dell'Europa a 25, che ha raggiunto 5,3 centesimi al litro. Il divario con il resto della Ue, infatti, è tornato sui massimi dell'anno e sui livelli della scorsa estate quando in pieno esodo estivo l'andamento del differenziale spinse il governo a convocare le compagnie petrolifere. Cosa che è puntualmente avvenuta anche in questo caso.

Stessa musica anche per il gasolio. Il diesel registra un +4,7 centesimi nei confronti dell'Europa dei 25 e di 4,3 centesimi con quelli della sola area euro.

Nonostante il divario sul diesel registri un andamento più moderato rispetto a quello della benzina, per il gasolio auto l'Italia continua a mantenere il primato del caro-pieno in Eurolandia con una media di 1,290 euro al litro.

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