A Milano il mutuo ecologico è a tasso zero

Mutuo a-profitto Fosche previsioni di caro-vita per gli italiani del 2008! Nei 1.700 euro di aumenti sulle incombenze fiscali e spese domestiche pesano i mutui. Ai 3,2 milioni di sottoscrittori di mutui a tasso variabile, stimano Adusbef e Federconsumatori, toccheranno da pagare 550 euro in più all’anno (finanziamento per 100.000 euro su base trentennale). Tra i più sfortunati quelli che hanno acceso il mutuo all’inizio del 2005, per cui la rata natalizia del 2007 può risultare anche del 42-43 per cento più alta di quelle iniziali. E per chi nello stesso periodo ha sottoscritto uno dei cosiddetti finanziamenti flessibili (le tipologie sono molte e le caratteristiche variano quasi ogni mese) l’aggravio può arrivare anche al 100 per cento!

Gli esperti più pessimisti sostengono che il peggio deve ancora arrivare. I più ottimisti pensano che nel 2008 vi saranno ancora tensioni e fibrillazioni ma senza significativi spostamenti dell’Euribor. Tutti però, a causa dell’inflazione che in Europa ha superato il 3 per cento, mettono in conto un possibile rialzo dei tassi d’interesse dell’euro (v. articolo).

Qualche piccolo aiuto arriva dalle iniziative locali come nel caso del “mutuo a-profitto” sponsorizzato dalla provincia di Milano che premia lo spirito ecologista dei mutuatari concedendo mutui a tasso zero per interventi di riqualificazione energetica (v. bando).

L’iniziativa sarà accessibile a tutti i privati che intendono cambiare gli infissi della propria abitazione, sostituire l’impianto di riscaldamento ed installare pannelli solari. Ci si può recare nelle banche di credito cooperativo di Carugate e di Cernusco sul Naviglio, dove non verranno richiesti interessi sul capitale, poiché questi saranno corrisposti dalla provincia e dalle banche stesse.

La condizione per ottenere il prestito, infatti, è che il denaro ricevuto dai cittadini venga utilizzato per realizzare lavori di isolamento termico, lavori di riqualificazione impiantistica o di installazione di impianti alimentati da energie rinnovabili per il riscaldamento invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria.

Lo strumento finanziario scelto per promuovere il recupero energetico degli edifici è il contributo in conto interessi a tasso zero, ovvero lo sconto totale degli interessi bancari sui prestiti che verranno erogati ai cittadini per effettuare interventi di efficienza energetica e di installazione di fonti rinnovabili.

Nel dettaglio la proposta prevede un minimo di importo finanziabile che deve raggiungere almeno i 4 mila euro ed uno massimo che non deve superare i 50 mila per ogni beneficiario. Si prevede anche una durata massima in cui bisognerà restituire l’importo: 7 anni. Inoltre tale contributo è cumulabile con tutti gli altri sgravi fiscali previsti dalla Finanziaria.

Per maggiori informazioni consigliamo di guardare il sito della provincia di Milano alla sezione ambiente, quello delle due banche di credito cooperativo ed infine il portale, infoenergia, dove è possibile trovare informazioni sul risparmio energetico e le energie rinnovabili.

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