CUD 2008, a Natale un regalo fiscale!

CUD 2008 Gli italiani lo hanno trovato sotto l’albero, si tratta del nuovo CUD 2008, la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, approdato sulla Gazzetta di sabato 22 dicembre - Supplemento ordinario n. 281.
Come ogni anno si rammenta che i datori di lavoro dovranno consegnare il modello in duplice copia, al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) entro il prossimo 28 febbraio. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il modello va rilasciato entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente (v. articolo).

Il modello, oltre a certificare i compensi erogati e le ritenute operate, ha valenza anche ai fini dei contributi dovuti all'Inps e agli altri enti e casse previdenziali individuati con decreto ministeriale (Inpdap, Ipost).

Al Cud è allegata anche la scheda per la scelta della destinazione, allo Stato o a una istituzione religiosa, dell'otto per mille del gettito Irpef, che andrà utilizzata dai contribuenti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione. A tal fine, la scheda andrà presentata - in busta chiusa con l'indicazione "Scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef", codice fiscale, nome e cognome del contribuente - entro lo stesso termine di scadenza previsto per Unico 2008 Persone fisiche (31 luglio 2008).

Il bonus incapienti

Tra le principali novità del Cud 2008, da segnalare la nuova sezione relativa al "bonus incapienti", la misura di sostegno a favore dei contribuenti a basso reddito riconosciuta dal decreto legge 159/2007 (collegato alla Finanziaria 2008).
Quattro i punti che la compongono: nei primi tre, dal 255 al 257, vanno indicati, rispettivamente, l'importo di 150 euro erogato al sostituito che ha avuto nel 2006 un'imposta netta pari a zero, quello per il coniuge fiscalmente a carico nel 2006 e l'ulteriore somma attribuita per ciascun familiare a carico in quell'anno. L'ultimo punto, il 258, va barrato se il rimborso non è stato attribuito su richiesta del percipiente.

Altre novità sono dettate dalla riforma della previdenza complementare. In particolare, nel punto 8 del Cud va indicato il codice:

  • 1, per chi è iscritto a forme che consentono la deducibilità dei contributi versati per un importo non superiore a 5.164,57 euro

  • 2, per gli iscritti alle forme pensionistiche per le quali è stato accertato lo squilibrio finanziario e approvato il piano di riequilibrio da parte del ministero del Lavoro

  • 3, per i lavoratori di prima occupazione successiva alla data di entrata in vigore del Dlgs 252/2005 (1° gennaio 2007)

  • 4, per i dipendenti pubblici iscritti a forme pensionistiche loro destinate.

Nei punti da 101 a 104, poi, vanno indicati, nell'ordine:

  • l'ammontare di Tfr maturato al 31 dicembre 2006 trattenuto presso il datore di lavoro

  • l'ammontare di Tfr maturato al 31 dicembre 2006 destinato a forme pensionistiche complementari

  • l'ammontare di Tfr maturato nel 2007 trattenuto presso il datore di lavoro o destinato al Fondo di tesoreria

  • l'ammontare di Tfr maturato nel 2007 destinato a forme pensionistiche complementari.
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