Natale 2007: quanto è costato celebrarlo

regale Il Natale oltre a d essere un momento di festa è anche sinonimo di generosi pranzi, regali, dolci e chili in più che saranno maledetti una volta terminate le feste. Ma ancor più di tutto, Natale è sinonimo di consumo, spesa e corse da un negozio all’altro alla ricerca di doni, il che porta a mettere la mano al portafoglio. Ogni anno che passa il costo delle spese natalizie aumenta e anche il 2007 ha visto un rincaro dei prezzi per gli articoli natalizi.
Dall’anno scorso, infatti, i prezzi sono aumentati, in particolare: il prezzo del panettone, tipico dolce natalizio, è aumentato del 9% , il pandoro del 12%, il salmone del 6%, anche il prezzo del torrone è salito in modo significativo aumentando del 7%, cotechino e zampone del 35% e le lenticchie del 4%. Secondo la Confesercenti, la spesa per la cena della vigilia e il pranzo del 25 dicembre è diminuita del 10 % rispetto l’anno precedente, scendendo quindi a 2,7 miliardi di euro. In media, una famiglia ha speso per la cena del 24 dicembre e/o per il pranzo del giorno successivo 112 euro, 10 in meno rispetto allo scorso, con un calo dell’8%.

Se consideriamo tutti gli altri beni natalizi come gli addobbi per la casa, il presepe, l’albero di natale e le altre decorazioni, anche in questo settore si riscontra un aumento dei prezzi: un albero di natale sintetico di 90 cm. è costato 18,00 euro, un aumento del 20,8% in più rispetto al 2006 quando costava 14,90 euro, invece un albero di natale da 210 cm. è costato 34,90 euro mentre l’anno scorso il prezzo era 24,90 euro. Per quanto riguarda gli addobbi per le decorazioni si è verificato un’inflazione nel prezzo, infatti una ghirlanda decorativa di due metri di lunghezza questo natale costava 3,50 euro mentre l’anno passato era 3,00 euro.
Sono saliti i prezzi dei lettori mp3, è sceso invece il prezzo del lettore cd portatile ( -8,3%,) del rasoio elettrico (-8,4%), della fotocamera digitale (-9,1% ) e del televisore Lcd da 20 pollici (-10,6%).
E capodanno? Anche l’ultimo dell’anno non ha dato tregua: lo spumante è salito del 25 %, il vino del 17% e il Prosecco del 16%.

Il 2008? Leggete l’articolo: Salario all’italiana, tanto lavoro e poca grana! e vi mettete il cuore in pace.

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