Il Taxi non ha prezzo per gli anziani milanesi

Taxi per anziani Se a Roma i tassametri accelerano con l’anno nuovo per via delle nuove tariffe, nel capoluogo lombardo invece parte un’interessante convenzione tra comune e associazione tassisti. Si tratta di “buoni” viaggio da 5 euro riservati ad anziani non in grado di usare i mezzi pubblici, soli, parzialmente autosufficienti e con reddito basso.

Il progetto, nella sua fase pilota, sostituisce in parte il servizio di accompagnamento che il Comune mette a disposizione per visite mediche, cure sanitarie e riabilitative e per spostamenti vari. Servizi effettuati con veicoli messi a disposizione dalle organizzazioni che si occupano di Custodia sociale, ovviamente insufficienti rispetto alle richieste effettive. I buoni-taxi verranno distribuiti agli anziani che ne hanno diritto attraverso i Centri multiservizi da gennaio a marzo (v. articolo).

Ogni utente potrà disporre di un massimo di 25 buoni all’anno e, qualora il prezzo della corsa sia superiore al valore nominale, il beneficiario è tenuto a pagare la differenza al tassista.
Il provvedimento, per il quale sono stati stanziati quasi 79mila euro, prevede una sperimentazione di tre mesi. «È una soluzione - ha spiegato l’assessore milanese alle Politiche sociali, Mariolina Moioli - resa possibile anche dalla disponibilità dei tassisti milanesi. Si trattava, infatti, di rispondere a una necessità crescente di mobilità. Tra gli interventi più richiesti dai cittadini anziani rientra il servizio di accompagnamento per visite mediche, cure sanitarie e riabilitative, per spostamenti per recarsi a trovare parenti, per l’espletamento di pratiche burocratiche e per partecipare ad attività per il tempo libero e di socializzazione».

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