Giovani e precari, quali aiuti in finanziaria?

Giovani precari Stabilizzazione dei lavoratori precari, incentivi previdenziali e detrazioni sulla casa, le principali direttrici in finanziaria per ridare “fiducia” ai giovani.

Gli italiani si distinguono infatti per il loro particolare pessimismo rispetto al futuro. Per i prossimi 12 mesi solo il 29% degli italiani prevede un miglioramento complessivo rispetto al passato (dato peggiorato rispetto al 37% di sei mesi fa), contro il 30% degli europei e il 42% degli svedesi. Seguono l’economia, su cui solo il 21% azzarda una stima ottimistica, contro una media Ue del 24%, la situazione dell’occupazione nel proprio paese, vista con fiducia solo dal 20%, contro il 26% dei cittadini dei Ventisette, e l’economia nazionale, giudicata molto buona o piuttosto buona solo dal 23% degli italiani (indagine Eurobarometro).

A risollevare il morale degli italiani una campagna informativa promossa dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e dal Ministero delle Politiche giovanili e Attività sportive, iniziata il 13 gennaio scorso.

Un “media-mix” composto da tv, cinema, radio, affissioni e Internet, finalizzata a fornire una comunicazione integrata sulle misure adottate dal Governo a favore dei giovani si rivolge alla popolazione under 30 invitandola a consultare le misure agevolative predisposte dai ministeri:

Stabilizzazione dei precari nella PA: E’ prevista la possibilità di stabilizzare il personale pubblico non dirigenziale, in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, purché assunto mediante procedure di natura concorsuale (comma 519 della Finanziaria 2008);

Misure per ridurre la precarietà: i contratti a termine non potranno superare i 36 mesi, oltre i quali ci sarà la permuta obbligatoria in contratto a tempo indeterminato;

Lavoro part time: maggiori tutele riguardano i lavoratori a tempo parziale. I lavoratori affetti da patologie oncologiche o con coniugi, figli, genitori o conviventi con potologie oncologiche o con totale e permanente inabilità lavorativa e con un’invalidità al 100% ed i lavoratori con figli con disabilità o di età non superiore ai 13 anni, hanno la precedenza nel diritto di trasformazione del contratto da tempo pieno a parziale.

Politiche attive per l'occupazione: verrà revisionato il sistema di sgravi e incentivi alle imprese per l’inserimento di personale qualificato nell’organico; sono inoltre previsti “patti” tra inoccupati, disoccupati e servizi per l’impiego per finalizzare i sostegni al reddito durante i periodi di disoccupazione a percorsi di formazione o inserimento lavorativo.

Credito al lavoro: è prevista, entro l’anno 2008, l’attivazione di tre Fondi che consentiranno ai giovani fino a 25 anni (29 se laureati) di ottenere finanziamenti a credito con tassi particolarmente bassi e agevolati, in relazione a specifiche esigenze di condizione e prospettive occupazionali.

Occupazione femminile: gli interventi previsti saranno a sostegno dell’occupazione tramite un sistema di incentivi e sgravi contributivi mirati. Saranno inoltre potenziate le seguenti misure:


  • aumentare la durata dei congedi parentali ed incrementarne l’indennità;
  • rafforzare le misure a sostegno della flessibilità dell’orario di lavoro (lavoro a tempo parziale e telelavoro);
  • promuovere servizi per l'infanzia e per gli anziani non autosufficienti, per rendere le donne più libere di scegliere nell’ambito lavorativo;
  • orientare gli interventi dei Fondi comunitari prioritariamente sull'occupazione femminile; favorire lo sviluppo dell'imprenditoria femminile;

  • agevolare l’accesso e il rientro delle donne nel mercato del lavoro.

Sostegno ai ricercatori: aumentano di 8 milioni per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 gli stanziamenti per il fondo di finanziamento ordinario delle università.

Sostegno agli apprendisti ed agli iscritti alla Gestione separata: viene estesa ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato l’indennità giornaliera in caso di malattia.

Indennità di disoccupazione: viene rafforzato il sistema delle indennità destinate ai disoccupati.
La durata dell’indennità di disoccupazione con requisiti pieni viene portata a 8 mesi per gli infracinquantenni e a 12 mesi per gli over 50. L’importo dell’indennità di disoccupazione diventa pari al 60% dell’ultima retribuzione per i primi 6 mesi, al 50% dal 7° all’8° mese, al 40% per gli eventuali mesi successivi.

Reinserimento lavorativo dei parasubordinati: per i parasubordinati che non abbiano lavoro, la finanziaria 2008 prevede l’attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione professionale anche con l’erogazione di sostegni in forma di “voucher”, gestiti dai servizi per l’impiego.

Sostegno all'autonomia dei giovani: viene prevista una detrazione fiscale, per i primi tre anni, a favore dei giovani di età compresa fra i venti e i trenta anni che affittano una casa con l’obiettivo di utilizzarla come propria abitazione principale.

Per maggiori informazioni consultare i siti:
www.lavoro.gov.it,
www.pogas.it,
giovani@lavoro.gov.it

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