Accogliamo la segnalazione e con piacere comunichiamo la notizia della pubblicazione di un utile vademecum redatto da GlobalTrust (Certification e Registration Authority) sulla sicurezza informatica.
Questo il testo del comunicato stampa:
New York – Milano - Terni, 16 gennaio 2008 – Gli esperti di tutto il mondo concordano nell’affermare che, nel 2007, i criminali informatici hanno preso il controllo sulla Rete perché sono ormai finiti i tempi in cui gli hacker agivano per puro divertimento o per spirito di conoscenza. Oggi, la maggior parte degli attacchi informatici hanno lo scopo di rubare denaro o dati personali e il crimine Hi-Tech sta diventando sempre più “professionale”.
È, pertanto, molto difficile difendersi. Non è, infatti, un caso che sono state innumerevoli le vittime del Phishing che si sono viste prosciugare i loro conti on-line e che i creatori di cavalli di troia nascosti nei banner pubblicitari hanno estrapolato dati da molti PC per venderli agli spammer.
Al fine di contrastare questa tendenza negativa, Globaltrust (www.globaltrust.it) ha deciso di diffondere gratuitamente un ampio vademecum su come utilizzare al meglio la PEC (Posta Elettronica Certificata) e la firma digitale, oltre che sul modo migliore per tutelare on-line le identità personali e ottenere la sicurezza nell’archiviazione dei dati.
Questa “Best Practice” è principalmente indirizzata a imprese e istituzioni, ma può essere anche una utile guida per gli utenti privati.
La gestione della posta elettronica costituisce, infatti, una questione spinosa per tutti perché:
Il vademecum della Globaltrust spiega, tra le altre cose, come si gestisce: la redazione di un messaggio professionale e, soprattutto, sicuro; l’invio e la relativa conferma di ricezione/lettura; l’inserimento di link; l’inclusione di allegati; la protezione da spam; la PEC; la scelta di certificati internazionalmente riconosciuti e le relative Certification Authority pubbliche; la firma e cifratura dei documenti; l’utilizzo della fattura elettronica.