Finanziaria 2008: le tasse si pagano a rate

Tasse a rate Dilazionare il pagamento delle rate su posizioni fiscali irregolari sarà possibile e non comporterà alcun aggravio sugli importi da corrispondere al fisco, così sancisce la nuova finanziaria 2008 (articolo 1, commi da 144 e 147).
La rateizzazione delle somme potrà essere richiesta già in occasione del ricevimento delle comunicazioni di irregolarità emesse in conseguenza di controlli automatici e formali delle dichiarazioni dei redditi.

Il “frazionamento” (ossia la rateizzazione dei pagamenti fiscali) da quest’anno non dovrà quindi attendere la notifica della cartella di pagamento che comportava in passato la rinuncia alla riduzione della sanzione (v. FiscoOggi).

Quando si può rateizzare?

1. In caso di comunicazioni di irregolarità per le somme dovute a seguito di controlli automatizzati sulle dichiarazioni dei redditi o Iva. In tali casi, i contribuenti hanno la facoltà di versare con modello F24, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, l'imposta dovuta con l'applicazione di sanzioni ridotte al 10%, pari a 1/3 di quelle ordinarie.
2. Per comunicazioni di irregolarità sulle somme dovute a seguito di controlli formali. Si tratta dei controlli sulle dichiarazioni dei redditi e su quelle dei sostituti d'imposta, effettuati dagli uffici sulla base di criteri selettivi stabiliti dal Ministero. Anche in tali casi è possibile versare tramite modello F24, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, le imposte dovute con sanzioni ridotte al 20%, pari a 2/3 di quelle ordinarie
3. Quando si verifichi il caso di comunicazioni inviate, per somme dovute in relazione ai redditi soggetti a tassazione separata indicati nell'articolo 17 del Tuir. Per gli altri redditi soggetti a tassazione separata, indicati nell'articolo 21 dello stesso Testo unico, le disposizioni in parola si applicano a decorrere dalle dichiarazioni relative al periodo in corso al 31 dicembre 2005.

Quali sono le modalità di 2frazionamento”?
Rate e importi variano a seconda delle somme da rateizzare:


  • Sotto i 2mila euro, può essere versato in un massimo di sei rate trimestrali (diciotto mesi) tutte dello stesso ammontare. La dilazione deve essere richiesta all'ufficio, entra trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, che l'autorizza solo se l'interessato si trova in condizione di obiettiva difficoltà temporanee

  • Tra i 2mila euro e i 5mila euro, può essere versato in un massimo di sei rate trimestrali (diciotto mesi) tutte dello stesso ammontare

  • Oltre i 5mila euro può essere versato in un massimo di 8 rate trimestrali

  • Oltre i 50mila euro le rate trimestrali saranno 20 tutte dello stesso ammontare. In questo caso poi si dovrà garantire la dilazione del credito con una polizza fideiussoria o con una fideiussione bancaria, che coprano anche le somme dovute a titolo di sanzioni calcolate per intero (si ammette in questo caso anche l’ipoteca di immobili).

Versamenti
La prima rata del pagamento deve necessariamente essere versata entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, mentre le rate successive scadono l'ultimo giorno di ciascun trimestre, e, attenzione, su di esse sono dovuti gli interessi del 3,5% annuo, calcolati dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di elaborazione della comunicazione. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta la decadenza dalla dilazione e l'iscrizione a ruolo della somma residua, compresi gli interessi e le sanzioni in misura piena. In tal caso, il contribuente non potrà più avvalersi della possibilità di rateizzare la cartella di pagamento conseguente all'iscrizione a ruolo.

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