Conti online, quanto si risparmia?

Conti onlineDal cappello magico di Internet escono i nuovi prodotti bancari tecnologici, flessibili ed economici.
Destinati ad aumentare esponenzialmente i conti correnti on-line piacciono agli italiani. Bassissimi costi di gestione e trasparenza assicurata sono le due parole chiave che hanno fatto levitare questi prodotti negli ultimi mesi.
E’ quindi tramontata definitivamente l’era della corsa agli sportelli. Stando a quanto rilevato dall’Osservatorio Finanziario, l'istituto che dal 2002 monitora l'e-banking, "I conti on line adesso sono un milione e mezzo, ma raddoppieranno in breve tempo". A favorire l’impennata dei prodotti bancari informatizzati anche la liberalizzazione introdotta dal Ministro Bersani che ha definitivamente inaugurato la mobilità dei correntisti con l’abrogazione dei costi di chiusura dei conti.

Come resistere all’aumento dei conti on-line a canone zero e con buoni tassi di interesse? Sarebbero, secondo l’Osservatorio, aumentati del 150% nell’ultimo anno i prodotti privi di spese di gestione e con buoni tassi attivi (fino al 6% lordo anche se solo in promozione).

Attenzione però, appena ci si allontana dal Web si ritorna alla solita stangata con operazioni allo sportello che possono costare fino a 5 euro, anche se si tratta di un semplice prelievo di contante.

Cosa cambia?
Tra le principali novità secondo il Rapporto 2008 di Osservatorio Finanziario (che considera solo i conti correnti on line, stilandone anche una classifica), ci sarebbe la diminuzione della spesa per tenuta conto nel 2007 del 68 per cento rispetto al 2005 e del 25 per cento rispetto all'anno scorso. I tassi creditori sono all'1,08 per cento mentre il tasso debitore sfiora quota 12,13 per cento. Le spese di chiusura conto sono azzerate, ma in diversi casi ci sono vari costi occulti.

Le offerte
Ormai quasi tutti i gruppi bancari, e anche le Poste, si sono lanciate nel business dell'on line. Nel 2007 sono stati lanciati otto nuovi prodotti, circostanza che ha contribuito a portare le spese di tenuta conto dai 38 euro del novembre 2006 ai 28,5 del gennaio 2008 (nel giugno del 2005 erano 98,5 euro).

La classifica dei rendimenti
Stando alla top-list stilata dall’Osservatorio questi i prodotti a rendimenti migliori:
1. Conto IW (4 per cento) di IW Bank,
2. Conto me di We Bank (3,9),
3. Websella.it di Banca Sella (3,75),
4. Conto Fineco (3,75),
5. Conto Santander (3,75), che però, come Conto Arancio di Ing Direct, non è un conto corrente, ma un conto di deposito.

Non tutti i conti online offrono naturalmente le stessa remunerazione, molti si avvicinano più a quella dei conti correnti tradizionali: per il Conto BancoPosta è 0,50, per il Conto Ulisse di Mps è 0,2 per cento. E altri ancora, come ZeroTondo di Intesa SanPaolo, non ne offrono alcuna.
Ma la tendenza a offrire una remunerazione alta diventa sempre più netta: in questi giorni Barclays e Cariparma hanno lanciato due nuovi prodotti ad alto rendimento, con tasso creditore d'ingresso rispettivamente al 5 e 4 per cento lordo.

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