Vittorio Grilli: la lettera al Sole 24 Ore

Vittorio Grilli, il ministro dell'Economia del dimissionario Governo Monti, è finito di taglio dentro l'inchiesta della magistratura sulla Finmeccanica. La sua ex-moglie Lisa Caryl Lowenstein aveva lasciato una serie di buchi nella sua attività imprenditoriale che la Finmeccanica avrebbe coperto - sono le parole di Alessandro Pansa, attuale amministratore delegato di Finmeccanica - con "consulenze inutili"…

Per ora almeno non ci sono ipotesi di reato... Ma comunque Vittorio Grilli che all'epoca era direttore generale del Tesoro... ha scritto una lettera inviata al direttore del Sole 24 Ore:

Caro direttore, sono costretto, di nuovo, ad intervenire sulla fantomatica vicenda di presunte consulenze che sarebbero state elargite alla mia ex moglie, sig.ra Lisa lowenstein, alla quale sono separato dal 2008 ed ufficialmente divorziato con sentenza de Tribunale di Milano, n.1500/2013.


Il ministro ribadisce di non aver

mai chiesto favori per me o per la mia ex moglie Lisa Lowenstein.

Nel periodo sotto esame, l'attuale ministro era direttore generale del Tesoro. E secondo il super-burocrate, Finmeccanica non sarebbe intervenuta per ripianare i debiti di Lisa Lowenstein: sul tema ci sarebbe stato anche un audit interno della Finmeccanica, commissionato nel settembre dello scorso dall'allora Presidente ed Amministratore Delegato dell'azienda,

sull'affidamento di incarichi professionali da parte delle società del Gruppo alla signora Lowenstein, nel periodo 1° Gennaio 2005 - 30 Giugno 2012.

L'esito finale di questo audit?

nel periodo oggetto di analisi nessuna società del Gruppo Finmeccanica ha intrattenuto rapporti commerciali né con la signora Lisa Caryl Lowenstein, né con le tre Società menzionate: Made in Museum srl, MIM Merchandising srl e Style Muffin LLC.

 

Non c'è quindi nessun caso Lowenstein e nessun caso Grilli. E noi seguiremo gli eventi...

 Credit image by Getty Images

  • shares
  • +1
  • Mail