Banca Centrale Europea: acquistati 103 miliardi di bond europei

L'Eurotower ha diffuso in questi giorni i dati sugli interventi operati dalla Banca centrale europea a sostegno dei paesi sotto attacco della speculazione. Metà degli acquisti della Bce sul mercato secondario - nell'ambito del Securities Markets Programme - hanno riguardato titoli di stato del nostro paese.

In cifre si tratta di 103 miliardi su un totale di 218. Dietro di noi c'è la Spagna - 44,3 miliardi -, Grecia - 33,9 -, Portogallo - 22,8 - e infine l'Irlanda - 14,2. La durata media residua del debito italiano acquistato dalla Bce è di quattro anni e mezzo - i titoli greci sono quelli con una durata media residua più breve: tre anni e mezzo.

Il programma Smp è partito a metà del 2010, allo scoppio delle crisi del debito ellenico, ed terminato lo scorso settembre quando è stato sostituito dall'Outright Monetary Transactions. Questo secondo meccanismo non è ancora partito, perché un paese deve prima farne richiesta e deve poi sottoporsi ad un programma di aggiustamento strutturale fissato dal fondo europeo salva-Stati.

La Bce ha chiuso l'anno scorso con un utile netto di 998 milioni di euro, in aumento del 37% rispetto all'anno precedente (728 milioni).  Dell'utile 2012, 575 milioni sono stati già versati alle Banche centrali dei paesi dell'Eurozona. La quota restante verrà distribuita il 25 febbraio.

Giusto per fare due conti in tasca alla Bce, il governatore della banca, il presidente Mario Draghi ha incamerato uno stipendio annuo di 374.124 euro, il suo vice Vitor Constancio 320.688 euro, mentre gli altri membri del Consiglio esecutivo hanno un stipendio annuo di 267.228 euro.

La metà di quello che guadagna il governatore della Banca d'Italia nel 2012...

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