Borse, Milano maglia nera in Europa: -3,13%


Borse europee - Milano è maglia nera in Europa, le maggiori piazze finanziarie d’Europa chiudono tutte in calo. A Piazza Affari come nel resto del vecchio continente pesa la flessione dell'attività manifatturiera, oggi a mercati aperti è uscito il dato sull’indice Pmi, in più le borse fanno in conti con la pubblicazione delle minute della Fed che manifesta il disaccordo negli States sulla politica monetaria della Fed. Potrebbe infatti interrompersi il piano di acquisti sul mercato secondario già prima del raggiungimento dell'obiettivo di miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro. In Italia poi il clima di incertezza legato all’esito delle elezioni politiche ha fatto il resto con i bancari che appesantiscono i listini e lo spread che si allarga. In rialzo sul listino principale chiude solo Parmalat.

Un trader commenta:

In Italia si vota a giorni, dunque alle incertezze sulla generale ripresa dell'economia, si sommano quelle sull'esito elettorale.

A Milano l’indice Ftse Mib chiude in calo del 3,13% a 16.009,55 punti. E sul mercato obbligazionario il differenziale Btp-Bund chiude in rialzo rispetto a ieri a 292 punti base, il rendimento del Btp decennale è al 4,49%. Alla borsa di Londra l’indice Ftse-100 fa segnare -1,75% a 6.283, a Francoforte il Dax chiude a -1,95% a 7.576 punti. Non va meglio alla borsa di Parigi con il Cac 40 che cede il 2,08% a 3.631 punti, e a quella di Madrid, l'Ibex 35 lascia sul terreno l’1,74% a 8.022 punti.

Forex - L'euro si è indebolito, e non di poco, sul dollaro. Dopo la diffusione della minute della Fed la moneta unica europea è scesa a 1,3234 dollari. Alla 21 circa il cambio euro/dollaro è su quota 1.3160, euro/sterlina a 0.86357, euro/yen a 122.44 .

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