Milleproroghe: una nuova banca per il cordone ombelicale

Cellule staminali Approvato in via definitiva dal Parlamento il decreto “Milleproroghe” porta alcune significative novità in ambito medico-sanitario: d’ora in poi anche in Italia sarà possibile conservare più cordoni ombelicali in strutture pubbliche o private, senza oneri per il Sistema Sanitario Nazionale, e previo consenso ad una successiva donazione per trapianto in caso di necessita, secondo la formula di compromosso dell'autologa solidale.

Le vecchie regole
La materia era originariamente regolata da un'ordinanza del ministero della Salute, emanata inizialmente dal ministro Girolamo Sirchia e poi reiterata dai suoi successori. La norma stabiliva che la neomamma potesse donare il cordone ombelicale in modo che le cellule staminali del sangue in esso presenti fossero usate da chiunque fosse compatibile e ne avesse bisogno. L'uso per uno dei consanguinei era permesso però solo se al momento della donazione questi era colpito da una malattia curabile con queste cellule e la conservazione autologa per un eventuale uso futuro per il proprio bimbo era indicata solo se la famiglia era a alto rischio di avere figli colpiti da malattie genetiche.

L'ordinanza invece non consentiva la raccolta e la conservazione autologa per uno scopo precauzionale generico o perché in futuro potevano essere disponibili nuove terapie a base di queste cellule staminali.

Oltre confine
Un ulteriore allineamento rispetto alle politiche comunitaria che avvicina il nostro paese alle normative degli altri paesi in fatto medico-sanitario. All'estero infatti questo tipo di raccolta è permesso in maniera molto diffusa e negli ultimi anni sono nate numerose banche private che a prezzi elevati permettono la conservazione autologa del cordone ombelicale.

Il business delle staminali
Finisce l’era dell'espatrio delle cellule e della crioconservazione in biobanche all'estero finalizzate alla conservazione autologa.

L'emendamento approvato autorizza infatti la "raccolta autologa, la conservazione e lo stoccaggio del cordone ombelicale" sia da parte di strutture pubbliche sia da parte di strutture private autorizzate.

Per evitare speculazioni, l'ordinanza italiana invece vietava l'istituzione di banche private.
Oltre ad aprire le frontiere alla conservazione autologa a scopi precauzionali, la nuova Finanziaria prevede anche l'istituzione di una rete di banche per la conservazione del cordone ombelicale entro nove mesi dall'entrata in vigore della legge stessa. Ci sarà tempo fino al 30 giugno per far nascere la banca per la conservazione delle cellule staminali dal sangue del cordone ombelicale.

  • shares
  • +1
  • Mail