Silvio Berlusconi: la restituzione dell'IMU e gli accordi fiscali con la Svizzera

Il mantra di Silvio Berlusconi è - lo sanno tutti - "restituiremo i 4 miliardi di euro versati per l'Imu sulla prima casa". Ai tempi dell'annuncio aveva detto che i soldi sarebbero arrivati  dall'accordo fiscale in via di definizione  con la Svizzera: "il gettito è una tantum di 25-30 mld e poi all'anno un flusso di 5 mld".

Ma siamo sicuro che l'accordo sia questione di poco tempo? Il ministro delle finanze svizzero, la signora Eveline Widmer-Schlumpf, ha risposto ad un'interrogazione in tema della deputata socialista Ada Marra, che voleva sapere "chi stesse bluffando, se il nostro Governo o il signor Berlusconi".

La risposta della ministra spiazza le previsioni del nostro ex-premier, perché afferma che "a causa del periodo elettorale in Italia, considerata l'incertezza sull'esito del voto, al momento è difficile prevedere quando si concluderà il negoziato, iniziato con il Governo Monti".

E "comunque, pur ammettendo che l'accordo venga firmato entro la fine di quest'anno, è difficile pensare che possa entrare in vigore, prima del gennaio 2015". La dichiarazione trova corrispondenza nel fatto che solo nei giorni scorsi la Gran Bretagna ha ricevuto la prima tranche di 500 milioni di franchi per l'accordo fiscale firmato più di un anno fa.

Per l'Italia ci vorrà pure più tempo, visto che prima di diventare operativo l'accordo richiede la ratifica del parlamento italiano... Che non è certo noto per la sua rapidità nel votare qualsiasi cosa...

La procura di Roma, intanto, ha aperto un fascicolo per la lettera sul rimborso Imu a firma di Silvio Berlusconi. Tutto è partito dall'esposto di Gianfranco Mascia, candidato di Rivoluzione Civile alla regione Lazio. Vedremo gli sviluppi.

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