Le auto usate? Hanno una marcia in più!

Auto usate Si apre con una brusca frenata delle vendite di auto nuove, il 2008 (con un'inflessione negativa dell'8%), che vede però un'accelerata del mercato dell'usato. Una marcia in più per le auto di seconda mano che registrano un'impennata del 10,07% nel solo mese di febbraio.

Il dato è molto positivo anche se confrontato con la buona crescita registrata in gennaio, mese in cui i trasferimenti di proprietà erano stati 445.903 con un incremento sullo stesso mese del 2007 del 7,65%. Ovviamente positivo è anche il bilancio del primo bimestre dell'anno che chiude con 905.804 trasferimenti di proprietà e con una crescita dell'8,86%. Secondo CarNext, organizzazione per la vendita di auto usate provenienti dalle flotte aziendali - i dati dell'inizio del 2008 confermano ancora una volta la validità della regola che vuole il mercato dell'auto usata in crescita quando quello dell'auto nuova entra in difficoltà.

Quale usato?
Sarà l'esaurimento dell'effetto incentivi o il miglioramento dell'offerta dell'usato (circolano sempre di più vetture tra i 24 e i 30 mesi di vita con pochi km), ma le auto di seconda mano piacciono sempre di più agli italiani.
Alcuni rivenditori propongono addirittura un'estensione del periodo di garanzia da 12 a 24 mesi.

Auto a Km 0
Se si è disposti a soprassedere su inezie come il colore dell'auto, il modello ed eventuali optional si può risparmiare addirittura fino al 40% per un'auto praticamente nuova. E' la filosofia del km zero che ha letteralmente aperto una nuova strada al risparmio.

Si tratta di vetture utilizzate dai concessionari per scopi dimostrativi o espositivi che ufficialmente ricadono nella categoria delle auto usate ma che, il più delle volte, non sono uscite mai dal concessionario e quando l'hanno fatto non hanno percorso più di un centinaio di chilometri.

In realtà alla base della filosofia km 0 troviamo il meccanismo dei bonus che le case automobilistiche assegnano alle concessionarie che si sono distinte per il numero di immatricolazioni. Spesso queste ultime, per raggiungere prima i target, mantenere le quote di mercato e vedersi assegnare il premio acquistano i modelli intestandoli a loro stesse salvo poi rivenderle come "usato km 0." Altre volte invece i concessionari concordano con la casa produttrice un certo numero di auto da vendersi in un anno e anticipano al produttore una certa somma in base al sopracitato numero concordato: se il risultato non viene raggiunto devono, in seguito, acquistare e immatricolare a loro nome un certo quantitativo di vetture che vengono poi rivendute come "Km 0", per recuperare quanto già saldato alla casa madre. In un caso o nell'altro è poi il cliente a guadagnarci.

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