Piovono bollette pazze sui comuni d’Italia. Spesso si tratta di errori di rilevazione, o più probabilmente, come avvenuto di recente, di impianti obsoleti. Rimena il fatto che gli italiani si trovano a fare i conti con i conguagli sulle bollette di gas ed elettricità.
Nonostante la liberalizzazione del settore in atto dal 1° luglio 2007, rimangono in vigore le disposizioni dell’Autorità dell’energia che ha introdotto come garanzia aggiuntiva per i consumatori una disposizione circa il numero minimo di rate che l’esercente è tenuto ad accordare; tale numero di rate, comunque non inferiore a due, deve essere pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio.
Chi può rateizzare?
I casi in cui l’impresa distributrice deve concedere la rateizzazione sono i seguenti:
Il debito non sarà rateizzato per importi fino a 25,82 euro.
Le rate non possono essere cumulate in una stessa bolletta e devono essere conformi alle date indicate sulla fattura. Su ciascuna bolletta potrà essere richiesto il pagamento di una sola rata.
Bilancio Enel
Su queste basi, l’Enel ha concesso, nel 2007, più di 138mila piani di rateizzazione, applicando spesso condizioni più favorevoli di quelle obbligatorie. Inoltre, per la tutela dei clienti in condizioni di disagio, va ricordato che Governo ed Autorità stanno rivedendo, ognuno secondo la propria competenza, il meccanismo della cosiddetta fascia sociale che contempla uno “sconto” sulla bolletta per i clienti considerati in condizione di disagio economico e l’eliminazione di qualsiasi progressività di prezzo per i clienti in condizione di disagio sanitario. Per quanto rigurda i clienti domestici poi, ricordiamo che questi, in tutta Italia, sono 23 milioni. Per andare incontro ai suoi clienti inoltre, Enel Energia dal primo luglio 2007 propone offerte a prezzo fisso per 2 anni per energia e gas, per contrastare gli aumenti trimestrali registrati a seguito dell’incremento del costo di petrolio e gas. Oltretutto in questi giorni una previsione del RIE ha stimato ulteriori rincari, di 13 euro per la luce e 39 euro per il gas, a partire da aprile.