Ikea, il low cost diventa personalizzabile

Ikea L’hanno definita un’arte quella di "hackerare" le cose Ikea. Un esercito di mobilletti clone asettici sembra aver scatenato la fantasia di numerose famiglie di intraprendenti creativi in giro per il mondo.
Il loro punto di ritrovo abituale è il blog Ikea hacker, dove si scambiano informazioni e idee per personalizzare i propri anonimi prodotti svedese.

Le oltre 15 mila visite registrate dall’inizio dell’anno testimoniano il successo di quest’iniziativa che premia gli amanti del bricolage. Da quando infatti la copywriter malese Mei Mei Yap ha inaugurato la moda del mobile di massa riveduto e corretto, gli utenti hanno premiato la migliore modifica dell'anno. Ha vinto il porta televisore modello Benno che, grazie alla fantasia del tedesco Marcus, si è trasformato in una serra per tartarughe. Togliendo le rotelle e alcuni parti in eccesso e facendo tre buchi per l'areazione ecco che il mobile è diventato un'insolita abitazione per piccoli animali.

Al secondo posto del seguitissimo concorso, sono stati circa mille e cinquecento gli utenti che hanno votato le venti migliori idee arrivate in finale, si è piazzato il lavandino alla moda realizzato da Splatgirl. Utilizzando un piano di appoggio in legno e collegando un lavabo ad una cassettiera da ufficio in ferro, costo totale dei tre oggetti pari a 99 dollari, è nato un lavandino da bagno degno delle migliori riviste di design.

Visitando le pagine del blog si scopre che le variazioni sul tema sono particolarmente numerose per il tavolinetto Lack.

Idee fuori dal koro
Fra le creazioni più originali c'è quella di Zach: a lui si deve il merito della prima chitarra Ikea realizzata interamente con un piano in legno del costo di quindici dollari. "Che vergogna che gli svedesi utilizzino un legno dalle sonorità così perfette per realizzare i loro tavolini" - ha commentato l'inventivo liutaio - è un vero sacrilegio". A solleticare la fantasia di molti hacker del mobile sono anche le lampade: tre da ufficio modello Tertial diventano nel progetto di Jason un moderno lampadario da soffitto, mentre uno specchio da trucco diventa un oggetto da museo se al posto della superficie riflettente si monta un faro di automobile e perfino una grattugia, se la si riempie con una lampadina, può trasformarsi in un punto luce. Fra i molteplici usi e riusi che i complementi di arredo Ikea possono avere nella mente e nelle mani dei tanti creativi sparsi per il mondo c'è naturalmente anche l'abbigliamento. Tende da doccia che diventano borse, tessuti e tappeti che scendono dalle pareti e salgono dai pavimenti per diventare abitini anni Settanta decorati con paillettes e perline.

  • shares
  • +1
  • Mail