Borsa: Milano - 085%. Piazza Affari avvolta nell’incertezza politica

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Piazza Affari apre la settimana ancora avvolta nell’incertezza politica post elezioni. L’indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,85%, mentre l’AllShare dello 0,74%. Lunedì di forti vendite, con gli indici negativi per tutta la seduta e non basta l’apertura di Wall Street a invertire la tendenza. Gli scambi rimangono contenuti con volumi che si aggirano sui 1,6 miliardi di euro.

A risentire maggiormente dell’incertezza politica, con Silvio Berlusconi che appare sempre più fuori dai giochi, è il titolo Mediaset che perde il 6,53%. Male anche i bancari, tranne Ubi e Popolare Emilia che chiude le contrattazioni con un +2,72%. Mediobanca lascia sul terreno il 4,67%, Intesa San Paolo il 3,22, Unicredit il 2,51%, Monte dei Paschi di Siena il 3,25%.

Lunedì nero per Telecom Italia Media che perde il 6,44% dopo la notizia della cessione de La7 alla Cairo Communication che chiude comunque la seduta in perdita, a -0,68%. La controllante Telecom Italia rimane stabile (+0,9%).

Sul mercato secondario lo spread BTp-Bund tedeschi a 10 anni chiude a 346 punti base, in rialzo su venerdì scorso (338). Il rendimento del BTp si attesta al 4,88%. In Europa chiudono in lieve calo le piazza finanziarie di Parigi e Francoforte, Londra perde lo 0,52% e la maglia rosa va a Madrid dove l’Ibex 35 termina le negoziazioni con un + 0,72%, a 8.246,30 punti.

Forex - Poco dopo le 20 il cambio euro/dollaro è attorno a quota 1.3010, euro/sterlina a 0.86165, euro/yen a 121.45.

(in aggiornamento)

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