Genova inaugura l'Albergo Sociale

Albergo sociale Si chiama "Albergo Sociale", ed è un palazzo messo ad intera disposizione delle famigli sfrattate o delle persone con problemi sociali residenti nel capoluogo ligure. 3.500 metri quadrati dal valore di 4milioni di euro saranno dedicati in modalità completamente gratuita alle famiglie più bisognose.
L'iniziativa del Palazzo Soccorso nasce dall'esigenza di far fronte ad una situazione abitativa catastrofica: i finanziamenti pubblici non bastano a rispondere alle esigenze degli sfrattati e delle famiglie a reddito contenuto, che sono sempre di più. Così la Regione Liguria si è mossa per dare una mano alle famiglie che hanno difficoltà a pagare il mutuo, per coloro che pur avendo diritto ad un alloggio pubblico sono ancora in attesa di risposte e per coloro che, pur non rientrando nella fascia degli "aventi diritto all'alloggio popolare", non riescono a trovare un affitto ad un prezzo gestibile.

A chi si rivolge il "Palazzo soccorso"

I beneficiari di questa iniziativa sono le persone che si trovano temporaneamente in difficoltà:


  • le famiglie colpite da sfratto esecutivo e che non hanno ancora pronto un appartamento ove trasferirsi

  • giovani studenti fuori sede

  • i lavoratori in trasferta che necessitino di un punto di appoggio per qualche settimana o qualche mese

  • le persone in condizioni di fragilità sociale, appena uscite da una condizione di sofferenza e che necessitano di una base dalla quale ricostruire una vita normale

  • i parenti di persone ricoverate in ospedale quali il Gaslini o al San Martino che hanno bisogno di un alloggio per poco tempo e non sanno dove alloggiare ad un prezzo conveniente

Gli accordi
Il tema dell'Albergo sociale" è stato trattato insieme ad altri due temi di grande importanza: uno riguarda i fondi di sostegno ai morosi, il secondo punto riguarda il fondo di garanzia per i padroni di casa che decidono di affittare il proprio alloggio a famiglie a basso reddito e il terzo tema è appunto quello dell'Albergo sociale. Riguardo a quest'ultimo è già stata individuata la possibile struttura, sono già stati quantificati i possibili lavori di ristrutturazione. Si tratta solo di decidere, d'accordo con la Regione, se procedere all'acquisto.

I fondi
"Partiamo dalle risorse per gli sfrattati - spiega la Berruti, assessore alla casa - nell'elenco preparato dal governo Genova era stata esclusa e grazie all'intervento del presidente Burlando siamo riusciti a portare a Genova sei milioni e 300mila euro di co-finanziamenti nazionali, più altrettanti per l'anno in corso per interventi immediatamente cantierabili. Poi ci sono i fondi per le "case per i giovani" previsti dal ministro Melandri: il programma, da attuare con Arte, è molto avanti e ovviamente riguarda Genova. Poi ci sono i fondi della legge 9, cioè il programma stagionale di interventi nelle aree metropolitane: complessivamente per la Liguria sono previsti intervento per diciotto milioni, più della metà riguarda Genova".

  • shares
  • +1
  • Mail