I redditi a nudo sul Web!

Redditi 2005 Chi l’ha detto che il reddito è un fatto personale? L’Agenzia delle Entrate ha reso pubblici gli imponibili degli italiani del 2005, provocando una forte polemica tra contribuenti, associazioni consumatori e garante della privacy.
Il provvedimento sulla trasparenza è assolutamente legittimo, sostiene il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, che giustifica il provvedimento come atto di armonizzazione rispetto ai sistemi fiscali comunitari.

Inneggiano alla violazione deliberata della privacy le associazioni consumatori come Adoc. Da quantosi apprende da una nota dell’Associazione, infatti, si considera l’iniziativa «una palese violazione della legge sulla privacy e un pericolo per l’aumento della criminalità e della violenza, dato che sono stati pubblicati dati sensibili sui redditi, ghiotta fonte di informazione per i criminali».

«Abbiamo inviato una lettera al Garante per la privacy - afferma il presidente Adoc, Carlo Pileri - chiedendo l’attivazione di una procedura d’urgenza per inibire la continuazione della pubblicazione di dati sensibili sul sito». «Tra l’altro - continua Pileri - nella modulistica di dichiarazione dei redditi non risulta prevista nè un’informativa riguardo la pubblicazione di tali dati nè una clausola specifica di autorizzazione alla pubblicazione che costituisce ulteriore violazione della legge stessa».

Intanto il garante della privacy smentisceil proprio via libera all’iniziativa: «L’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate non è mai stata sottoposta all’attenzione del Garante della privacy. Il collegio è convocato per il pomeriggio di oggi per esaminare la questione. L'iniziativa non è mai stata sottoposta all'attenzione del garante della privacy. Il collegio è convocato per il pomeriggio di oggi per esaminare la questione».

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