Caro-alimenti: tempo di saldi al supermercato

Sconti al supermercato Sconti tra il 10 e il 40% sui prodotti di prima necessità per tutto il 2008, è questa l’iniziativa da Federdistribuzione partita il 2 maggio in tutta Italia nella Gdo.

Ad aderire ai saldi 2008 130mila esercizi in tutta Italia (v. elenco dei punti vendita). Le categorie di prodotti oggetto delle promozioni sono quelle più colpite dal caro prezzi e tipicamente quelle che entrano più frequentemente nel carrello degli italiani: Merendine; Biscotti frollini; Latte UHT; Yogurt; Caffè; Pasta di semola; Pasta all’uovo; Riso; Pomodori passati, polpa o pelati; Formaggi; Salumi; Olio extravergine d’oliva; Acqua minerale; Bevande gassate/non gassate; Vino; Detersivi polvere o liquidi; Carta igienica.

“Con questa iniziativa vogliamo fornire con certezza alle famiglie opportunità d’acquisto con sconti rilevanti sulla spesa effettuata regolarmente - commentato Paolo Barberini, presidente di Federdistribuzione - dando in questo modo un forte segnale alle famiglie italiane di responsabilizzazione del settore e fiducia e positività per il loro futuro. Da sempre la GDO è a fianco dei consumatori nella lotta al caro-prezzi, e anche in questo periodo così scosso dalle tensioni sui prezzi abbiamo voluto agire concretamente. Questa iniziativa rappresenta un passo ulteriore nella difesa del potere d’acquisto dei consumatori, nata anche per andare incontro alle continue sollecitazioni che ci provengono dalle istituzioni nazionali e locali per la formazione di panieri a prezzi bloccati, inattuabili in assenza di analogo impegno da parte dell'industria, verso le quali abbiamo ora una valida alternativa”.

“Ci piacerebbe - continua Barberini - che il mondo politico e istituzionale, nazionale ma soprattutto locale, tenesse in maggiore considerazione il settore della GDO e comprendesse fino in fondo il ruolo importante che gioca nello sviluppo del Paese, garantendo ogni anno investimenti, sviluppo, buona occupazione e tutela del potere d’acquisto delle famiglie. Noi rappresentiamo all’interno del sistema commercio, il moderno che cresce, creando innovazione di formato, di processo, di servizio e di prodotto, che nulla ha da invidiare agli altri sistemi industriali e che fornisce impulso allo sviluppo dell’intera filiera e dell’intero mondo dei servizi e del terziario, ormai rappresentativo di oltre il 70% del valore aggiunto del Paese”.

“Per questo è molto importante che le istituzioni regionali favoriscano i processi di liberalizzazioni dei mercati - conclude il presidente di Federdistribuzione - perseguendo una modernizzazione del commercio che favorisca l’efficienza del settore e la concorrenza tra aziende, poiché ad averne vantaggi sarebbero i consumatori e l’intero sistema di imprese: più aperture domenicali, libertà promozionale, programmazione commerciale e urbanistica basata su criteri qualitativi e non quantitativi, più opportunità di vendita di carburanti e farmaci da banco”.

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