Fitch taglia il rating dell’Italia: “elezioni inconcludenti”

Downgrade per l'Italia. Fitch ieri ha tagliato il giudizio sul rischio finanziario italiano a BBB+ (da A-). Il taglio del rating è giustificato con lo stallo politico post elettorale e la recessione dell’economia italiana che:

“è una delle più profonde in Europa e i dati indicano il rischio che si prolunghi più di quanto atteso".

Recessione che:

“mette a rischio lo sforzo di risanamento di bilancio e aumenta i rischi del settore finanziario".

L'agenzia di rating prevede un deficit attorno al 2,5% nel 2013. La relativa ricchezza, la diversificazione dell'economia italiana e i moderati livelli di indebitamento del settore privato rimangono dei punti di forza del Paese che, riconosce Fitch, ha fatto importanti passi in avanti nel risanamento di bilancio negli ultimi due anni.

Dopo il declassamento in una nota il ministero dell’economia e delle finanze ha ribattuto:

“L'incertezza politica che è seguita alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio è parte integrante di un normale processo democratico. Confermiamo quindi la fiducia nel fatto che l'Italia troverà la soluzione politica e proseguirà il processo di riforma in corso".

E rimanendo in tema di rating secondo uno studio dell’agenzia internazionale Standard e Poor’s nonostante l’esito inconcludente delle elezioni i titoli di stato del nostro Tesoro hanno reagito solo lievemente:

"Il nostro scenario di base è che, indipendentemente dal governo, visto l'elevato debito pubblico il risanamento dei conti non devierà dal percorso attuale. Tuttavia vediamo un rischio nella possibilità che il governo entrante possa non disporre di un mandato sufficientemente forte per portare ulteriormente avanti riforme strutturali importanti, volte a migliorare le prospettive di crescita. L'economia italiana potrebbe restare debole per un periodo prolungato". 


S&P subito dopo le elezioni aveva fatto sapere che non ci sarebbe stata nessuna ricaduta immediata sul rating dell'Italia, già declassato a BBB+ con outlook negativo. Moody’s assegna all’Italia un rating Baa2 anche qui con prospettive affatto rosee.

Foto @ Getty Images

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