Coop, il “super” mercato del farmaco

Coop salute Farmaci al supermercato a marchio Coop e a prezzi ribassati, questa la novità lanciata dalla catena cooperativa nel settore della Grande Distribuzione Organizzato. Sarà finalmente reso operativo il decreto Bersani sulle liberalizzazioni introdotto due anni fa? A dircelo sarà il tempo e le dinamiche di mercato, rimane il fatto che l’iniziativa intende introdurre significativi tagli di prezzo sui medicinali da banco (quelli senza ricetta).

Coop salute

Da settimana prossima si potranno acquistare negli appositi corner allestiti nei supermercati della catena cooperativa i nuovi prodotti della linea “Coop salute”. Antinfluenzali, antinfiammatori (il principio attivo del paracetamolo è ad esempio tra i più diffusi) e analgesici a prezzi concorrenziali entreranno quindi nel carrello della spesa, con sconti sul prezzo finale del 40/50% rispetto alla media.

Ad inaugurare i corner farmaceutici saranno le confezioni di antinfluenzale Coop, composto dal tradizionale acido acetilsalicilico, noto per essere il principio base della più popolare aspirina Bayer. L’ingresso del gruppo commerciale nel segmento farmaceutico darà, secondo le stime, un colpo di coda decisivo alla liberalizzazione del settore, garantendo nel contempo significativi margini di guadagno ai pionieri della GDO.

Leader nella grande distribuzione con un giro d'affari di oltre 12 miliardi di euro la Coop, registra un fatturato di oltre 2,5 miliardi sui prodotti a proprio marchio.

La liberalizzazione in cifre

Con l’inaugurazione dei pacchetti Bersani sono stati aperti dal 2006 ad oggi 173 corner negli ipermercati d’Italia, di cui 50 fanno capo al gruppo Coop con prezzi medi inferiori del 20/30% su 300 prodotti.

La previsione tra gli operatori del mercato è che si arrivi nel medio termine ad almeno 400 corner farmaceutici nei centri commerciali, accompagnati da circa 2mila parafarmacie.

Quanto vale il mercato dei farmaci da banco? Stando alle stime Federfarma si tratterebbe di un giro d’affari da 2,2 miliardi di euro l'anno con un trend crescente del 5% negli ultimi mesi. Le cifre relative al business per la grande distribuzione sono, secondo le elaborazioni Anifa-Federchimica, considerevoli: solo lo scorso anno sono stati venduti 6 milioni e 800mila confezioni di farmaci da banco, sei volte di più rispetto al milione e 276mila confezioni del 2006.

La quota di mercato della GDO continua ad espandersi, rubando in pochi mesi l’1,6% delle vendite dei farmaci da banco alle farmacie per un volume d'affari di 34,4 milioni di euro. Il grande successo commerciale delle catene di supermercati sembra riguardare principalmente antifluenzali e prodotti per il raffreddore (2% circa).

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