Telefonia: abbasso le tariffe!

Tariffe telefonia Tariffe giù per terra? Secondo una proposta avanzata dal Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) si dovrebbero ridurre del 30% nell’arco di un triennio le tariffe di telefonia mobile.

I valori suggeriti per i singoli operatori riflettono una curva di discesa (glide path) che conduce a livelli sostanzialmente analoghi a quelli stabiliti dal regolatore britannico (Ofcom).
Il provvedimento sarà adottato definitivamente, con conseguente entrata in vigore, a conclusione della consultazione pubblica (che avrà la durata di trenta giorni) e dopo avere acquisito i pareri della Commissione europea e dell’Autorità Antitrust.
L’obiettivo è quello di armonizzare le tariffe di telefonia mobile per tutti gli operatori. Entro luglio 2011 si dovrebbe arrivare a spendere la stessa cifra di 5,9 centesimi a minuto con Telecom, Vodafone e Wind.

La sequenza della manovra è la seguente:
Telecom Italia (8,85)Dal 1°/07/2009 (7,7)
Dal 1°/07/2010 (6,6)
Dal 1°/07/2011 (5,9)

Vodafone (8,85)
Dal 1°/07/2009 (7,7)
Dal 1°/07/2010 (6,6)
Dal 1°/07/2011 (5,9)

Wind (9,51)
Dal 1°/07/2009 (8,7)
Dal 1°/07/2010 (7,2)
Dal 1°/07/2011 (5,9)

H3G (13,00)
Dal 1°/07/2009 (11,0)
Dal 1°/07/2010 (9,0)
Dal 1°/07/2011 (7,0)

Questo invece lo scadenzario previsto per i singoli operatori:
Al 1° luglio 2008, per Telecom Italia, Vodafone e Wind, entrano in vigore le tariffe stabilite dalla delibera 3/06/CONS (nessun nuovo intervento regolamentare).
Al 1° settembre 2008, la tariffa di H3G scende a 13 centesimi di euro, con una riduzione del 20%, sulla base di un apposito provvedimento, che sarà sottoposto a consultazione pubblica ed al parere della Commissione europea.
Dal 1° luglio 2009 entra in vigore il nuovo glide path triennale, con i valori indicati in tabella.

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