Borse: chiusure di oggi 14 marzo. Milano +2,45%

La Borsa di Milano ha accelerato dopo la diffusione dei dati macroeconomici Usa e l'apertura di Wall street, con il Dow Jones che si avvia verso nuovi record storici. L'indice Ftse Mib chiude in rialzo del 2,45%, a 16.131,05 punti, oltre la soglia chiave dei 16.100, soprattuto sotto la spinta di Generali. Il titolo vola dopo i dati sui conti e guadagna il 9,35%, a 13,3 euro, trascinando tutto il comparto bancario, con l’azionista Mediobanca che chiude con un buon +5.99%. Chiusura largamente positiva anche per Telecom Italia: +5,57% dopo il lancio del bond ibrido da 750 milioni e la conferma da parte di Fitch del rating BBB con un prospettive negative.

Lo spread Btp-Bund chiude a 317 punti base, il tasso di rendimento sul titolo del Tesoro è al 4,64%. Il differenziale Bonos-Bund sale a 338 punti base, il divario tra il Btp a 10 anni e l’equivalente spagnolo si allarga così a 21 punti, ieri erano appena 10. In Europa le maggiori piazze finanziarie, chiudono tutte in rialzo. A Londra l'indice Ftse-100 chiude in progresso dello 0,74%, a 6.529,41 punti. A Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,9% a 3.871,58 punti. Sulla piazza finanziaria di Francoforte il Dax chiude con un +1,1, a 8.058,37. La migliore performance dopo Milano la assesta la Borsa di Madrid con l’Ibex 35 che cresce dell'1,88% a 8.657,90 punti.

Forex - Quando sono quasi le 21 il cambio tra la moneta unica europea e il dollaro è su quota 1.3005. Si conferma la debolezza di fondo dell'euro sulla moneta statunitense, come da un mese e mezzo a questa parte. Oggi a spingere ancora di più in alto il dollaro sono stati i dati diffusi sulle richieste di sussidio in Usa, in calo rispetto alla settimana precedente. Il cambio euro/sterlina è su 0.86246, euro/yen a 124.91.

Piazza Affari apre in rialzo ma poi frena. Spread a 321

Borsa - A Piazza Affari apertura di seduta positiva con l'indice Ftse Mib che fa segnare un rialzo dell'1% a 15.912 punti. Milano è maglia rosa, in linea con le altre borse europee tutte in crescita a inizio contrattazioni in attesa del vertice di Bruxelles per superare la crisi e far ripartire la crescita. A Milano buon avvio di performance per Generali (+3%), dopo la presentazione dei conti 2012, e Ferragamo (+2,25%). Poi a metà mattinata la piazza finanziaria meneghina innesta la retromarcia e riduce i guadagni sotto l’1% (+0,90%). In difficoltà soprattutto alcuni bancari. Bpm e Ubi, oggetto di stop al ribasso, sono in calo teorico, il primo del 3,4%, il secondo del 5,2%. Bene Telecom con un +2,2%.

Spread - Sul mercato del debito il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni in apertura di negoziazioni è risultato in calo a 317 punti base, rispetto a 320 punti della chiusura di ieri, ma a metà mattinata è risalito a 321 con un rendimento del Btp al 4,7%. Lo spread fra i titoli di Stato spagnoli e quelli tedeschi è sui 335 punti base.

(in aggiornamento)

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