Il GPL questo sconosciuto! La valida alternativa ai carburanti tradizionali riserva qualche sorpresa tra le volute commerciali dei rivenditori, l’allarme arriva da Adiconsum.
L’offerta di vetture nuove con impianto di alimentazione a GPL, si sta infatti ampliando, come valida alternativa al Diesel, ormai costoso quasi quanto la benzina, ma non sempre l’installazione degli impianti rispetta i requisiti economici sponsorizzati.
Se l’offerta pubblicitaria è allettante promettendo l’installazione di un impianto GPL gratuito, la realtà può riservare alcune spiacevoli sorprese.
Le mezze verità dei rivenditori:
1. In genere l’impianto a Gas non è montato in fabbrica e la meccanica non è dunque adeguata alle sollecitazioni specifiche dell’alimentazione a Gas, e il veicolo mantiene il codice di omologazione a Benzina, conservando la meccanica di base, senza modifiche strutturali.
2. L’alimentazione a GPL non garantisce, contrariamente alle dicerie, una maggiore durata del motore, minori incrostazioni e minore degradazione del lubrificante. In realtà l’alimentazione a gas sollecita particolarmente le valvole e quindi la testata del motore.
3. L’analisi della convenienza di questa tipologia di vetture deve tener conto di una voce di spesa spesso passata sotto silenzio: è necessario operare una revisione delle valvole ogni 30 mila Km e l’operazione costa tra i 500 e i 700 euro.
4. La percorrenza per litro a gas è inferiore mediamente di circa il 20% rispetto all’alimentazione a benzina, ma occorre precisare che il risparmio netto effettivo è ben minore della differenza del prezzo per litro alla pompa, dovuto in larga misura, alla minore tassazione.
Reale convenienza?
Considerato che l’avviamento è sempre a benzina, la differenza di costo tra l’utilizzo della sola benzina e l’utilizzo di Gpl con avviamento a benzina ammonta, secondo i calcoli Adiconsum, a ben € 323,50 per 30.000 Km, lontano dal “risparmio reale netto del 50%”, pubblicizzato da alcune case automobilistiche.
Il 50% sarebbe infatti la differenza del prezzo alla pompa tra i due carburanti, nient’altro. “Anche se fosse possibile andare sempre a gas - recita la sentenza dell’associazione consumatori - ed il veicolo è equipaggiato con il dispositivo di recupero automatico del gioco valvole, il risparmio reale netto non potrebbe andare oltre il 36%, non disprezzabile, certo, ma irrealistico e comunque lontano dal 50% promesso dalla pub-blicità”.
rossodentro
17 giu 2008 - 11:14 - #1Non è tutto vero quello che dici: Si la partenza è a benzina ma per finire 5 E di benzina in partenza volendo passano mesi e mesi, Il prezzo del gpl ora alla pompa è di 0,67 cents contro 1,5E della benzina, poi il consumo dipende da come e da dove viaggi ed infine la revisione alle valvole non è vero che bisogna farla tassativamente ogni 30000 Km allora la mia macchina non si muoverebbe più. Non facciamo disinformazione il gpl conviene molto ma molto di più della benzina
Redazione
17 giu 2008 - 11:25 - #2La revisione a 30 mila KM è prevista eccome per i veicoli che non abbiano il recupero automatico del gioco valvole, come riportato in enere nel libretto dei costruttori dell’impianto a gas
AXE
17 giu 2008 - 17:11 - #3non è vero, la revisione delle valvole è prevista solo su alcune vetture molto anziane, (in 20 anni che viaggio a gpl non ho mai revisionato le valvole, al massimo le ho registrate con un costo di 20/30 euro ad intervento) il consumo aumenta al massimo del 10-15% e con gli ultimi impianto ad iniezione è pari a quello della benzina. Invece è assolutamente vero che il motore dura di +, si possono allungare i tempi del tagliando del 10%.
AXE
17 giu 2008 - 17:13 - #4x quanto riguarda il punto 1 non esistono modifiche strutturali alla meccanica delle auto, tutti gli impianti vengono montati dopo che l’auto è costruita alcuni direttamente in fabbrica, altri dopo.
KarlL
18 giu 2008 - 16:43 - #5Ho montato l’impianto per i blocchi del traffico. Adesso posso continuara a circolare con la mia vecchia auto ed e’ questo il vero risparimio nel mio caso particolare, visto che faccio soltano 10000 km/anno e la macchina aveva gia’ 8 anni. Per i consumi ho un risparmio del 40% sui costi. In officino faccio un cambio del filtro del gas ogni 2 anni e basta. E cosi vorrei arrivare almeno al 2011 quando comincia l’omologazione dei Euro 5 evitando l’acquisto di un Euro 4.
Davide1
20 giu 2008 - 08:12 - #6Ke Bufala!
pitrio
22 giu 2008 - 18:18 - #7se il gpl non è montato in fabbrica la macchina ne risente..
se vedete la banda gpl o metano vedfrete che è la 4×4 con trazione anteriore poichp gli ammortizzatori ne risentono
Sciuscià
24 dic 2008 - 18:52 - #8Che articolo diffamante e pieno di disinformazione. L’autore ha mai pensato al motivo di perché aumenti constantemente il numero degli automobilisti che passa a GPL e mai uno che si lamenti? - il commento di pitrio non riesco a tradurlo in italiano… e non ho mai sentito parlare di un 4×4 a trazione anteriore eheheh
mariocard
31 dic 2008 - 17:05 - #9Uso la mia auto (Seat Ibiza 1.2 penultimo modello) a GPL da 3 anni ed ho percorso 52.000 Km senza riscontrare alcun problema di affidabilita’ e con grande soddisfazione perche’ mi consente di risparmiare circa il 40% tenendo conto anche del consumo di benzina a freddo (circa 7 euro su 2000 Km al mese). Il costo dell’impianto di 1450 euro sono stati ammortizzati in 2 anni nei primi 30000 Km ed ora il risparmio netto e’ di circa 50 euro al mese.
barabà
29 gen 2009 - 18:20 - #10Dissento completamente dall’articolo e mi unisco al coro di quelli che elogiano l’auto a gpl. Ho un Pssat 1800 del 1990, l’ho convertito a gpl 6 anni fa. Oltre al vantaggio che posso viaggiare quando c’è il blocco parziale del traffico, il risparmio è SUPER garantito. 10.8 Km/litro a benzina contro 8.8 Km/litro gpl. Inoltre il motore ha un suono più rotondo a gpl che a benzina , l’olio è sempre chiaro , non avendo residui carboniosi della benzina, e le valvole non danno alcun segno di cedimento. Per concludere, ho percorso più di 60.000 km a gpl e : PECCATO CHE HO CONVERTITO IL MOTORE TROPPO TARDI, l’avessi fatto prima !!!
allora?
09 feb 2009 - 18:19 - #11Mi unisco al coro! Quanto riportato non è corretto (almeno in parte). Il risparmio medio è del 40% (quindi vicino al 36% dichiarato nell’articolo) ma la questione della necessità di revisione valvole ecc.ecc. si è presentata solo per alcuni esempleari di alcuni modelli, in particolare gli Opel VVT. E’ anche vero che alcune auto mal digeriscono il gpl ma nuovamente, basta informarsi un poco prima di installarlo o acquistarne una vettura provvista. Ulysse 2000 a GPL, 217mila km e mai un problema!
hegor
18 mar 2009 - 19:06 - #12E’ un articolo pagato dalle ditte di auto che non forniscono il gpl. Si tratta di becera disinformazione. Punto e basta.
carbonblack
23 mar 2009 - 15:42 - #13Non mi risultano i dati da voi riscontrati, ho sempre acceso la mia macchina a GPL anche in inverno, NON ho mai avuto problemi alle valvole, ho percorso piu’ di 130.000Km senza alcun problema e la percorrenza a gas era identica a quella a benzina. Non so con quale “mezzo” questa associazione abbia fatto le prove ma i suoi risultati, sulla base della mia esperienza, non corrispondono al vero. Pare quase siano “in torta” con i petrolieri.
Pierluigi68
08 giu 2009 - 17:39 - #14mio padre ha appena acquistato una peugeot 207 eco; vale a dire bifuel benzina-gpl. i costi?! Incredibilmente bassi. A parte il prezzo di partenza dell’autovettura (tra rottamazione e sconto l’ha pagata meo di 11.000 euro) già basso di per se. vogliamo parlare di consumi. con 15 euro di gpl si assicura una percorrenza di ca. 350-400 km. in un paio di mesi tra l’altro, con una decina di litri di benzina non ha mai dovuto raboccare (alla faccia del consumo della partenza).
Morale: per fare 400 km con la mia autovettura (307 HDI 16) devo metterci ca. 30 euro di gasolio. con la macchina precedente di mio padre invece (uma megane scenic 1.6 di cilindrata) per fare 400 km ci volevano quasi 40 euro di benzina.
e mi dite che non è vero che i costi si dimezzano? non solo si dimezzano rispetto ad un diesel, ma addirittura rispetto ad una benzina si dividono quasi per tre. e badate bene l’esempio è a parità di cilindrata. anche la 207 infatti è 1.6.
a questo punto sono anche io alla ricerca di una bifuel che soddisfi le mie esigenze
Michelangelo70
13 lug 2009 - 21:06 - #15Non è tutto oro quello che luccica , sono parole sante ho acquistato un opel astra 1600 con impianto a gpl tre anni fa ora ho 62000 km rifatto il gioco valvole per 2 volte speso dai 300 ai 400 €a lavoro e ho sempre problemi all’iniezione e ad un sensore sui collettori di aspirazione.
Non tutte le macchine accettano completamente la gasatura, se si è
fortunati e si fa poca autostrada i problemi possono essere minimi ma nel mio e in altri casi conosciuti ci sono veri problemi sia di valvole per l’usura che parti di elettronica per la maggiore temperatura a cui sono costretti i sensori (aspirazione e centralina ) a lavorare.
Molte case automobilistiche per non perdere clientela fanno gasare macchine non propriamente adatte a funzionare a gas ma per non perdere la fascia di clientela le mettono comunque in commercio fregandosene, paradossalmente macchine gia datate funzionano molto meglio a gas, meno elettronica e meccanica piu robusta (sedi valvole) quindi trovo l’articolo piu che giusto.
cee'd
25 ott 2009 - 20:22 - #16Salve a Tutti, volevo solo dirvi che sono 18 anni che viaggio con auto gpl, la penultima è stata una Daewoo 1,6 sw del 98, ha percorso 370 mila km con un impianto BRC. Non ho mai avuto problemi se non con una pompa dell’acqua ( ho dovuto rifare la testata a 120 mila ), l’ho cambiata con una Kia Cee’d 1,6 sw Bifuel di cui ne sono fiero.
Viva il Gpl !!
piiter
12 apr 2010 - 10:14 - #17allora io sono stato proprio sfortunato dato che ho preso una vettura bi-fuel e dai primi km mi da dei fastidi, perche come metto a gpl sembra che vada a tre cilindri,
premetto che dopo pochi km mi si accese la spia gialla di anomalia, la portai in officina e il meccanico mi disse di viaggiare a benzina per far lubrificare le valvole, ma il difetto persiste ma se devo viaggiare a benzina per cosa ho comprato un bi-fuel, ora invece non effettua piu la commutazione, ossia parte a benzina e ci rimane no passa piu a gas, chiedo a Michelangelo che ha una certa esperienza di gpl quanti km si possono fare di seguito sempre a gpl? dato che vorrei mantenere la macchina il più a lungo possibile. grazie
piiter
12 apr 2010 - 10:20 - #18Errore di nome volevo chiedere a Cee’d e non a michelangelo dato che è lui che ha fatto molti km a gpl. ciao
GrimReaper
17 set 2010 - 13:56 - #19Questo articolo è penosamente “di parte” e sembra che voglia incentivare il diesel come unico motore perfetto. Da anni e anni io e la mia famiglia andiamo a gpl e mai avuti problemi con le valvole, consumi di gran lunga… ma di gran lunga più ridotti rispetto alla benzina anche viaggiando per parecchi km a velocità ben superiori ai limiti.
Diminuzione delle prestazioni? ma stiamo scherzando? La si sente soltanto in “spunta” da fermo una minor forza di tiro ma niente di trascendentale! Ci vado in montagna e sulle salite vado tranquillamente su anche con 4 persone a bordo e se proprio vedo che la macchina soffre commuto a benzina! Ma non per quei 5-6 km fatti in salita i consumi vanno per aria!!!
L’unico accorgimento che bisogna avere quando si ha un impianto gpl montato è farci almeno un pieno a benzina ogni 7-8000 km e se non è un pieno almeno 500km. Questo per 2 motivi:
- rinfrescare le valvole i tubi e il motore e non farli seccare troppo
- non far perdere l’infiammabilità della benzina che dopo troppo tempo che stà nel serbatoio perde la sua capacità di infiammarsi e quindi il motore ne consurebbe troppa e con prestazioni peggiori del gpl.
dimenticavo… ogni nostra auto ha raggiunto i 200.000 km e salvo manutenzioni e normale usura dei pezzi meccanici mai avuto problemi con l’impianto! Auto possedute: Opel, Alfa Romeo.
gioalfa
18 mag 2011 - 15:11 - #20L’informazione sul gpl, anzi la disinformazione, è chiaramente di parte e non obbiettiva. Io ho posseduto tre auto (una renault megane, un alfa 33 e una twingo) tutte gasate dopo l’acquisto e con tutte ho pecorso oltre centomila km senza avere alcun problema ne di ripresa ne di valvole.
Ora dovendo cambiare la mia attuale macchina ho deciso ancora per una bifuel per il seguente motivo:
Le auto diesel auttali essendo tutte euro 5 sono obbligatoriamente provviste di pdf, un aggeggiio infernale che crea un sacco di problemi specialmente se si circola in città. Quanto si intasa e non riesce a spurgare automaticamente bisogna andare dal meccanico e cambiare l’olio in dipendentemente dai km percorsi. Mio cugino possiede una 500 tdi euro 5 ed è costretto a cambiare l’olio ogni 5000 km anche se non ha ancora percoso 30.000 km. (visitate il forum del sito “diario tecnico automobilistico” e sentirete le lamentele dalla voce degli utilizzatori.
Questa è una invenzione per arricchire qualche lobby a danno di noi automobilisti.
L’unione consumatori infatti sta intervenendo presso le case automobilistiche per metterle in mora per la vendita di un dispositivo non ancora perfezionato e che inquina ugualmente l’ambiente.
E’ vero che ora con l’aumento del gpl il risparmio è irrisorio , forse si equivale a quello del gasolio, ma a parità di condizioni non si hanno le noie e le spese di questo famigerato filtro antiparticolato, che non serve a nulla ma solo a creare problemi.
Quindi fidatevi del gas.
cartoonito
13 ott 2011 - 22:02 - #21in data prezzo medio della verde 1,64 contro 0,72 centesimi per ilgpl
cartoonito
13 ott 2011 - 22:03 - #22twingo elios con impianto a gpl istallato due gg fa
cartoonito
13 ott 2011 - 22:06 - #23certo il dubbio della partenza a benz resta,ma non posso offrire dati piu precisi circa i consumi…….ho speso circa 12,50 cent di euro e ho percorso con circa mezzo serbatoio 200 km……..aggiornerò i dati
a presto
cartoonito
13 ott 2011 - 22:11 - #24con circa 10 euro percorro con la mia twingo 100 km
ma badate bene con piede molto leggero e in percorsi interurbani
la sensazione di piacevole libertà correndo sulle ali del gas,garantendo certamneto un cielo piu pulito è tanta.
il suono piu rotondo del motore e una fluidità nella guida si sentono piu ad alti regim,mentre ai bassi quella ripresa che ho invece a benz si ò sicuramente ridotta…
vedremo quest’inverno che succederà con il mio omvl
cartoonito
13 ott 2011 - 22:15 - #25l’alimentazione a gas sollecita particolarmente le valvole e quindi la testata del motore come riportato nell’articolo ha un certo fondamneto specie quando abbiamo alte temperature e il gas di certo non aiuta a raffredarli anzi……..
d’inverno le cose cambiano….
per evitare di sollecitare le valvole suggrisco di evitare brusche ripartenze specie afreddo e strappi al motore come si suol dire
cartoonito
13 ott 2011 - 22:16 - #26insomma la grande parte la fà il guidatore……
certo una twingo 8 valvole del 99 nelle mani di una neopatentata significherebbe sostituire la frizione ogni 10,000 km
cartoonito
13 ott 2011 - 22:21 - #27minore tassazione
cartoonito
14 ott 2011 - 13:45 - #28280 KM PERCORSI APPENA ACCESO IL LED DELLA RISERVA SE FACCIO ALTRE 50 KM OFFRO DA BERE
cartoonito
14 ott 2011 - 13:46 - #29QUALCUNO MI SA DARE INFORMAZIONI CIRCA ESENZIONE BOLLO O TASSA DI CIRCOLAZIONE?
Ezzio
03 dic 2011 - 23:56 - #30Possono parlare i miei 100.045 kilometri fatti in 2 anni e mezzo sulla mia Ibiza free dual 1.2, non accenna a tirar fuori la minima incertezza, parte al primo colpo anche sotto zero, non è mai stata in garage, la macchina ha camminato 7 su 7, usata in modo durissimo per lavoro di assistenza domiciliare sul territorio, mai revisionato nulla, solo i tagliandi il motore va come il primo giorno. Impianto Landi Renzo. Fate voi quanto ho risparmiato.
ands80
13 gen 2012 - 01:06 - #31I petrolieri se stanno a cacà sotto che mo vedi con il gas quanto scendono le vendite di petrolio…e questo fa salire ancor di più i prezzi della benzina/diesel.
W LE BI-FUEL!
Gyus
20 feb 2012 - 00:54 - #32Io non vorrei far polemiche a vuoto però penso che ci sia una grossa ignoranza in giro sul gpl,valvole e punterie meccaniche idrauliche ecc.Ho letto gente che fa paragoni con auto di 30 anni fa con kmtraggi di oltre 300.000km a gpl e me le paragonano ai motori moderni ….I motori di 30 anni fa erano progettati con il solo scopo di durare con sovradimensionamenti nel progettare le zone critiche.Ora abbiamo in giro motori al limite della progettazione e degli spessori.Se per resistere a una temperatura 10 con la benzina ci vuole uno spessore 10 i grandi furboni lo fanno a 9.9(cosi risparmiano 0.1xun milione di motori).Nel caso del gpl la temperatura è 12 ma lo spessore non cambia e siamo sempre a 9.9.Qui viene fuori la furbata del regolare le valvole per compensare l’usura delle stesse.Io sentito di gente che ogni 30.000km deve spendere in media dai 300 ai 400 euro.Ma a stò punto dov’è il risparmio?(i numeri usati sono un esempio per far capire il mio ragionamento ai più).Poi a chi scrive che non ci sono persone in giro che si lamentano dei problemi a gpl dico di guardare sui vari blog di kia,hyundai,opel,chevrolet,volkswagen,great wall ecc…Diciamo che il gpl è un gran risparmio per i costruttori che rifilano motori a fine carriera che non rientrerebbero nelle norme sulle emissioni di scarico a case automobilistiche secondarie.
L’unico modo per risparmiare e non inquinare è lasciare le auto in garage comprarne una e tenerla per 20anni,perchè quella stessa macchina smaltita inquinerà per altri 20anni.
Ultima chicca:ogni 7.000 km a gpl fanne almeno 500 a benzina per rinfrescare le valvole.Cazzata universale.Se oggi stò andando a gpl e surriscaldo il motore come faccio tra un mese a raffreddare le temperature che mi hanno rovinato il motore oggi?La cosa corretta sarebbe dopo un oretta scarsa a gpl si gira un po a benzina per lubrificare e raffreddare le valvole e via dicendo.Da qui si capisce il senso dell’articolo.Ci sono auto che sotto i 1500giri passano in automatico a benzina ad insaputa del conducente indifferentemente se a motore caldo o freddo (per evitare spegnimenti )e poi ritornano a gpl.Quindi ognuno tragga le sue conclusioni consapevole però di quello a cui va incontro comprando auto a gpl.PS ormai hanno rovinato anche i motori diesel con stà storia del fap….poi mi spiegano dopo vanno a finire i tappi che si bruciano durante le rigenerazioni dei fap.Auguri….
Luca_123
08 mag 2012 - 22:52 - #33L’utente Gyus è sicuramente molto informato sul mondo dei motori ma il suo commento è parzialmente completo; antepongo che l’articolo è datato x cui il valore dei dati riportati è forviante essendo i costi di tutti i carburanti mutati, ma nonostante questo le critiche che pone e i ragionamenti totalmente fuorvianti sono errati ma diffusissimi.
I motori a gpl “vecchi” sono molto disposti a “digerire” il gpl x il motivo di Gyus, cioè il fatto che un tempo i componenti erano costruiti in maniera molto più generosa; ultimamente i motori sono molto più delicati e in effetti su molti modelli su cui il gpl non è predisposto si possono incorrere in problemi.
1) negli ultimi anni molte case montano il gpl già prima di vendere l’auto; in questo caso l’impianto e il motore sono garantiti dalla casa e difficilmente hanno problemi; spesso il produttore del motore si adopera apportando dei rinforzi per evitare (per il possibile, ovvio che un motore è sempre un oggetto meccanico e può rompersi) possibili guasti;
2) gli ultimi motori sono in alcuni casi incompatibili con il gpl, ma un installatore serio non monta impianti su alcuni modelli di autovetture; in più io consiglio sempre di documentarsi a fondo prima di trasformare una macchina a gpl, questo è sempre un consiglio validissimo. Documentandosi, vedendo i pareri della gente e chiedendo anche a chi è nel settore si possono evitare alcune brutte sorprese.
3) che il gpl abbia una resa inferiore è vero, ma ricordatevi che non fate gare di formula uno e che la massima potenza del motore difficilmente nel traffico giornaliero la richiediamo ai nostri motori.
Poi io sono sempre convinto di una cosa: nn consigliate il gpl agli amici, altrimenti se tutti sapessero quanto si risparmia poi tutti comprano le macchine a gpl e poi il prezzo di un litro di gpl sale! ahahahahahahahhah