Il giro d’Europa in 30 euro..

Viaggio low cost…168,98 euro se ci aggiungiamo le tasse. A compiere il giro d’Europa in versione low-cost toccando grandi città europee come Madrid, Bruxelles, Milano, Parigi, Londra, Berlino, Roma è stato un giornalista di trent’anni particolarmente intraprendente: Emanuele Giusto. Di questa esperienza ha fatto un reportage per la rivista spagnola El Semanal, un libro («Il Giro d’Europa con 30 euro», ed. Feltrinelli) e una sorta di agenzia viaggi domestica, per parenti e amici (v. articolo).

Low cost si nasce..
Capire se ci si trova davanti ad una vera low cost non è sempre facile avverte l’autore del libro.
«Le vere compagnie 'low cost' hanno un temperamento economico specifico: ridurre all’osso i costi e convertire ogni costo in ricavo. Per far questo ci vogliono delle ottime idee – commenta –. proprio quelle che mancano ad Alitalia per mordere il mercato, al di là delle questioni politiche che hanno montato dietro le quinte”.

Nel nostro paese le compagnie che si possono definire davvero 'low cost' sono solo due e mezzo, secondo Emanuele: «MyAir, nata dalle ceneri di Volare, viaggia con aerei bombardier, di 90 posti e copre città italiane che non sono considerate da altre compagnie. Inoltre si è rivolta ai Paesi dell’Est. L’altra vera 'low' è la Windjet».

Oltre ad essere convenienti questi vettori sono anche più efficienti e meno inquinanti. Rivela anche che la modulazione del prezzo ('pricing') permette di riempirli tutti. «Ci sono dei software appositi che calcolano mille variabili: dalla tratta, agli eventi di richiamo per quel territorio, al profilo dei clienti, che variano dal giovane squattrinato al 'business man'. Di solito si vende il 10 per cento di voli a prezzo zero, una grande quantità a prezzo medio e un 5 per cento a prezzi stellari. C’è sempre qualcuno che è disposto a pagare 200 euro per un volo!».

Il decalogo del viaggiatore low cost
Questi in breve i consigli elargiti dal giovane globe trotter siciliano:


  • Conoscere e spulciare tutte le pagine web delle 30 compagnie 'low cost' europee. Compagnie cioè che hanno come media i biglietti a basso costo. I motori di ricerca come Expedia e Volagratis, alleati delle 'low cost', non sempre trovano i prezzi più bassi.

  • Iscriversi alle newsletter di queste compagnie. Spesso offrono un viaggio gratis ai clienti. E mandano tutte le offerte. Ma bisogna essere flessibili. Le offerte sono 'last minute'.

  • Attenzione al bagaglio: se superi i 15-20 chili, puoi vanificare tutti i vantaggi economici che hai cercato.

  • Su Whichbudget.com trovi tutte le rotte coperte dalle 'low cost'.

  • Per le controversie con compagnie 'low cost', che spesso non rispondono ai reclami, rivolgersi all'Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) o all’ente europeo dei consumatori (Ecc-net.it) per info e assistenza.

  • Quando si cercano i voli conviene scegliere giorni non caldi, oppure prenotare con largo anticipo. Per viaggiare a Pasqua bisogna prenotare 60-70 giorni prima. Oppure attendere i 'last second' e accontentarsi delle tratte disponibili.

  • Non sempre comprare andata e ritorno insieme conviene. A volte comprare separatamente (a parte i costi della carta di credito) può far risparmiare di 30-40 euro. Provare per credere.

  • Non rimanere fermi alla prima opzione. Le tratte dirette a volte sono più costose dei voli con scalo. Studiare la rotta, insomma!
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