Squinzi: restituire 48 miliardi produrrà 250.000 posti di lavoro

La restituzione di almeno «48 miliardi» dei debiti Pa alle imprese determinerebbe nei prossimi 5 anni «un aumento di circa 250mila occupati e un incremento del Pil dell'1%, par a 16 miliardi di euro, per i primi tre anni, fino ad arrivare all'1,5% nel 2018».

Da dove prende queste cifre? Da uno studio che proviene dal centro studi dell'associazione imprenditoriale. Per questo Squinzi chiede di fare in fretta: il "governo in carica" deve adottare "tempestivamente" queste misure. Già "dal prossimo Consiglio dei ministri" devono essere licenziati "tutti i provvedimenti necessari per la liquidazione di quanto spetta alle imprese, così come indicato dalla Commissione europea e chiaramente emerso dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio uscente, Mario Monti".

Le parole di Squinzi arrivano dopo l'annuncio dell'Agenzia delle Entrate sullo sblocco di oltre un miliardo di euro di crediti Iva, e pure dopo le aperturE DI Antonio Tajani e Olli Rehn, vicepresidenti della Commissione Ue, che avevano dato il semaforo verde all'Italia, per provvedere al pagamento dei debiti già maturati dalla Pubblica amministrazione verso i suoi fornitori attraverso l'emissione di nuovi titoli di Stato.

Restano da capire i tempi, come dice il presidente di Confindustria, bisogna fare presto. La crisi non aspetta i tempi lunghi della politica italiana...

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