Mutui: tassi in aumento ad aprile, al livello più alto dal 2003

mutui_prestiti

L'ABI (Associazione bancaria italiana) ha pubblicato il Bollettino mensile. Secondo l'Associazione ad aprile sono saliti gli impieghi complessivi e la raccolta totale. (leggi Miaeconomia)

Parallelamente al costo del denaro aumentano i prestiti (leggi un vecchio post di Soldiblog) e migliora la la dinamica degli impieghi. Ad aprile l'incremento tendenziale è risultato pari a al 9,09%, a fronte del 9% segnato a marzo.

Secondo il rapporto mensile (link del sito del Sole24ore) dell’Associazione i depositi, i conti correnti, i depositi a risparmio, i certificati di deposito e obbligazioni sono saliti lo scorso mese dell’8,8% contro l’8,61% del marzo 2006 raggiungendo quota 1138,5 miliardi di euro (ma come non ha vinto la sinistra?).

Con riguardo ai tassi sui depositi nei contratti di famiglie e società, invece, é proseguito il rialzo dei tassi d’interesse determinato dalla stretta monetaria avviata da ottobre 2005 dalla Banca centrale europea.
In particolare, quelli applicati ai nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, il 4,15% contro il 4,04% del mese precedente, mezzo punto in più rispetto al 3,66% di un anno prima e livello più alto da metà 2003.

Il tasso medio ponderato sul totale dei finanziamenti concessi dagli istituti di credito italiani è salito fino al 4,88%, contro il 4,81% di marzo e il 4,74% di aprile 2005, mentre il tasso sui conti correnti attivi erogati a famiglie e società non finanziarie è aumentato a 6,08 contro il 6,01 del mese precedente.

Anche il tasso sui depositi applicato alle famiglie e alle società non finanziarie ha segnato un leggero aumento in linea con le indicazioni della politica monetaria della Bce: ad aprile è risultato pari all’1,07% (1,05% a marzo) e 19 punti base al di sopra di quanto segnato ad aprile 2005. Inoltre il tasso sui depositi in conti correnti si è posizionato il mese scorso allo 0,88% (0,86% a marzo 2006).

Contemporaneamente cresce anche il rendimento dei titoli di Stato, con Bot, Cct e Btp rispettivamente a quota 3,10%, 3,05% e 3,7%.

  • shares
  • +1
  • Mail