Assenteismo, arriva la cura!

Assenteismo Vera e propria epidemia del settore pubblico l’assenteismo va curato in maniera radicale, parola del Ministro Brunetta.
La pillola amara rischia di andare di traverso ai dipendenti pubblici considerati i provvedimenti al vaglio del governo:la visita fiscale scatterà dopo un giorno di malattia e ci sarà la possibilità di vedersi decurtare lo stipendio nei primi 10 giorni di assenza.

Un giorno di malattia
La guerra ai malati immaginari inizierà da maggiori controlli fiscali, per cui la visita sarà obbligatoria anche per un periodo così breve ma con un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli.

Il certificato
Sarà obbligatorio presentare certificato medico anche dopo solo un giorno di malattia.

Malattia prolungata
Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica. Il periodo superiore a dieci giorni si realizza sia nel caso di attestazione mediante un unico certificato dell'intera assenza sia nell'ipotesi in cui in occasione dell'evento originario sia stata indicata una prognosi successivamente protratta mediante altro/i certificato/i, sempre che l'assenza sia continuativa ("malattia protratta").

Il medico
Il certificato per essere valido non potrà essere rilasciato da un medico libero professionista non convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. Non solo, ma l'evidenza del rapporto con il Servizio sanitario nazionale - dovrà risultare dal certificato.

Stipendio
Nei primi 10 giorni di assenza e' corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio. Vi sono però delle eccezioni, e riguardano i trattamenti più favorevoli eventualmente previsti per le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita.

Rientrano nel trattamento fondamentale, e quindi non rientreranno nella decurtazione prevista alcune voci come la tredicesima mensilita', la retribuzione individuale di anzianita', gli eventuali assegni ad personam per il personale del comparto ministeri e analoghe voci per il personale dipendente da altri comparti.

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