Dog bonus, un incentivo contro gli abbandoni

Dog bonus La proposta arriva dalle fila della Camera e riguarda un piccolo incentivo fiscale per chi decida di non abbandonare il proprio animale domestico.

La misura consiterebbe in 250 euro per chi decida di lasciare gli animali in pensioni specializzate durante le vacanze.Il «bonus dog», come è già stato ribattezzato, ancora non esiste ma è previsto in una proposta di legge depositata alla Camera da Giampiero Catone, deputato del Pdl. Il parlamentare ha spiegato all'Ansa che l'idea gli è venuta pensando ai numeri dell'abbandono: «Ogni tre minuti - ha detto - viene abbandonato un cane, 20 ogni ora, 400 ogni giorno. Vi è non meno di un milione di animali tra canili e rifugi, oltre 650mila cani sono randagi. 40 mila, invece, gli incidenti provocati in Italia dal randagismo negli ultimi dieci anni».

Il fenomeno in cifre

Si parlerebbe di circa 40 milioni di animali domestici che vivono nelle case degli italiani: oltre a 13 milioni di cani e gatti, ci sono pesci rossi, tartarughe, furetti criceti, serpenti, uccelli, conigli e molti altri. E se per alcune di queste specie (i pesci rossi o gli uccellini, ad esempio) l'affidamento a parenti o amici per le due o tre settimane in cui ci si assenta per vacanze non è un grande problema, in altri casi la gestione dell'animale domestico potrebbe essere più problematica. Al punto che qualcuno, evidentemente non così amante di animali nonostante il possesso di un cane o un gatto, arriva al punto di ricorrere alla soluzione più rapida: abbandonarli nei campi o lungo qualche autostrada.

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