Gas: l'Authority promette più controlli per il 2006

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L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha diffuso un documento per la consultazione con nuove proposte sull’aggiornamento della componente “materia prima” delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale, sugli obblighi di rinegoziazione dei contratti di compravendita all’ingrosso per gli esercenti l’attività di vendita del gas naturale e sulle nuove misure volte a garantire la promozione del mercato.

Le proposte dell’Autorità sono orientate a contenere gli effetti negativi di una serie d’importanti condizionamenti del mercato del gas naturale come gli ultimi aumenti delle quotazioni dei prodotti energetici,la mancata applicazione, a causa dei prezzi sempre in crescita, dei meccanismi di recupero dei costi di approvvigionamento delle imprese; le incertezze sullo scenario di riferimento che non ha favorito nell’ultimo anno un atteggiamento attivo da parte delle imprese ai fini della rinegoziazione a monte delle condizioni contrattuali.

L’Autorità propone innanzitutto di modificare l’attuale procedura di aggiornamento trimestrale della quota “materia prima” delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale, la quale incide per il 31,5% sulla tariffa di riferimento (imposte incluse).

A tutela dei consumatori finali l'Authority propone la frequenza di aggiornamento trimestrale e l'applicazione della soglia di invarianza del 5% (la soglia di invarianza é il tetto di rincaro delle materie prime al di sotto del quale non scattano aumenti di tariffa oggi é al 2%). Per gli esercenti é previsto l'obbligo di offrire nuove condizioni economiche.

Da segnalare inoltre che l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ed il Comando Generale della Guardia di Finanza, hanno tirato le somme dell’attività svolta nell’ultimo anno, che attestano il rinnovato impegno per una sempre più estesa collaborazione tra le due Istituzioni.

Sul sito dell'Authority trovate la tabella con tipologie e numero delle verifiche ispettive.

Nel periodo 1 aprile 2005 – 31 marzo 2006 le verifiche ispettive effettuate sono state 133 in totale. Di queste, circa due terzi (83) sono state eseguite con la collaborazione della Guardia di Finanza (che in 57 casi si è avvalsa dell’ausilio della Stazione Sperimentale per i Combustibili), e per la parte rimanente (50 casi) con la collaborazione della Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico. Tra le nuove tipologie ispettive eseguite nel 2005, sono stati evidenziati i controlli: sulla qualità del servizio gas in materia di sicurezza e qualità commerciale; sulla qualità commerciale del servizio elettrico; sulle tariffe gas.

Nel periodo aprile 2006 – giugno 2007 le attività di verifica e controllo saranno ulteriormente rafforzate ed ampliate, ed interesseranno:


  • le tariffe elettricità e gas (per accertare la corretta applicazione della normativa tariffaria);
  • gli esercenti gas già sottoposti a provvedimenti prescrittivi e/o sanzionatori dell’Autorità (per verificare che siano stati posti in essere da parte degli esercenti gli adempimenti prescritti e/o le azioni correttive disposti dall’Autorità);
  • gli impianti di produzione incentivati (tramite sopralluogo presso gli impianti alimentati da fonti assimilate, rinnovabili e gli impianti di cogenerazione per verificare l’effettiva spettanza dei benefici riconosciuti);
  • le imprese elettriche minori (al fine di determinare la corretta applicazione delle integrazioni tariffarie spettanti alle imprese medesime);
  • la qualità del servizio gas (sicurezza post-contatore, al fine di verificare l’applicazione della relativa procedura da parte degli esercenti).

Con lo stesso piano saranno intensificati anche gli interventi per le tipologie già introdotte negli anni precedenti e riguardanti:


  • le caratteristiche qualitative del gas (tramite prelievi di gas presso gli impianti di distribuzione, al fine di verificare il potere calorifico, la pressione e l’odorizzazione del gas);
  • la qualità del servizio nei settori dell’energia elettrica e del gas (al fine di accertare la corretta registrazione delle interruzioni del servizio elettrico e degli standard di sicurezza; nonché di verificare la corretta registrazione delle prestazioni di qualità commerciale relativamente alla corresponsione di indennizzi, da parte degli esercenti ai clienti, nei casi in cui non siano stati rispettati i tempi di esecuzione delle prestazioni previsti dall’Autorità);
  • la distribuzione e la vendita del gas (al fine di verificare la corretta applicazione della normativa relativa al libero accesso alle reti di distribuzione e la corretta applicazione delle condizioni economiche di fornitura del gas).

E' possibile inviare commenti e suggerimenti alla seguente mail: gas@autorita.energia.it

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