Sabato e domenica in tutta Italia il risparmio energetico si tocca con mano

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Pannelli solari e caldaie a biomassa: é solo questione di ecologia?

Sabato e domenica prossima in tutta Italia parte l'iniziativa dell'Ises (la principale associazione non profit per la promozione dell'utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili del nostro Paese) intitolata Impianti aperti ai cittadini.

150 "oasi energetiche" italiane aperte ai cittadini per mostrare ma soprattutto istruire in materia di risparmio energetico ma non solo.

Si tratta di un importante evento che viene organizzato ogni anno in collaborazione con gli operatori nazionali del settore energetico, dalle grandi aziende alle piccole imprese, enti locali e i privati cittadini. Chi partecipa aderisce all'iniziativa aprendo al pubblico i propri impianti, illustrandone le caratteristiche, organizzando iniziative di informazione, eventi locali, intrattenimenti ed attività didattiche per le scuole.

Nell’edizione del 2005 oltre 15.000 persone hanno visitato gli oltre 100 impianti aperti in tutte le regioni d’Italia.

Per gli interessati ecco l'elenco delle strutture .

Per gli scettici, invece, su miaeconomia potete trovare una testimonianza diretta: é quella di Roberto Brambilla, ingegnere, tra i promotori del Gruppo Impronta ecologica e sociale di Rete Lilliput. RB é impegnato nella diffusione del concetto di impronta ecologica, un indicatore che mette in relazione lo stile di vita e le attività economiche di una popolazione con la “quantità di natura” necessaria per sostenerli e della promozione del Dashboard of sustainability un indicatore di benessere che è stato ideato da un gruppo di esperti per poter monitorare il processo iniziato a Rio de Janeiro nel 1992 sullo sviluppo sostenibile.

Ecco cosa ha detto:

“Con una spesa del 10%-15% in più rispetto a una classica ristrutturazione, i costi energetici annuali quantomeno si dimezzano. E se si considera che una casa dura almeno 30 anni, il risparmio è evidente”. La valutazione arriva da un’esperienza concreta: quella dell’ingegnere Roberto Brambilla. Ecologisca di lunga data e professionista specializzato nel settore immobiliare, ha deciso di affidarsi alle energie rinnovabili per ristrutturare un vecchio edificio nel centro storico di Concorezzo, alle porte di Milano.

L’edificio ubicato a Concorezzo si avvale di una caldaia a biomassa per il riscaldamento e di pannelli fotovoltaici per l'energia elettrica. Un sistema di isolamento combatte gli sprechi; funzione anche un meccanismo di recupero dell’acqua piovana.

Ad essere ecologisti ci si guadagna pure!

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