Traghetti, un viaggio nelle finte promozioni

Traghetti Arriva dall’Antitrust lo stop a tre compagnie di traghetti, colpevoli di aver promosso finte tariffe speciali sul passaggio auto. La tariffa pubblicizzata di un euro veniva poi gonfiata attraverso tasse e oneri supplementari
“Bene l’intervento cautelativo dell’Antitrust – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – le finte tariffe speciali pubblicizzate hanno ingannato, ad oggi, circa 50 mila passeggeri con auto al seguito. Se le compagnie non sospenderanno tale pratica commerciale scorretta, invitiamo l’Antitrust a sanzionarle immediatamente e a vigilare costantemente sulle possibili offerte per il mese di agosto. Mese caldo per i traghetti, mediamente viaggiano via mare circa 390 mila passeggeri, di cui 80 mila muniti di auto”.

Il settore dei traghetti lamenta anche la mancanza di una procedura di conciliazione.
“Proponiamo – conclude Pileri – l’applicazione di una procedura di conciliazione paritetica, nei casi di controversia, tra le compagnie di navigazione e le associazioni dei consumatori, per risolvere gli eventuali problemi che potrebbero sorgere. Invitiamo chi ha subito, o subirà, un danno, come quello derivante dalle zecche, a rivolgersi alle sedi locali dell’Adoc, ricordando che a partire dal 1 agosto si potrà chiamare il numero di telefonia mobile 333.7860505 “Adoc in vacanza con te”, che verrà riattivato per il quarto anno consecutivo, e valido per tutto il territorio nazionale”.

Il decalogo del buon viaggiatore

Prenotazioni
E’ possibile verificare on-line se vi siano offerte speciali o tragitti low-cost delle compagnie di navigazione. Bisogna stare attenti a leggere tutte le clausole specifiche per ogni offerta, dato che potrebbero esserci delle differenze con il regolamento del viaggio base
E’ bene informarsi sull’effettiva partenza dei traghetti prima della partenza

Imbarco
In applicazione della normativa internazionale in tema di sicurezza (Codice ISPS), il check-in dovrà essere effettuato almeno due ore prima della partenza. Si ricorda che, scaduto tale termine, non è garantito l’imbarco

Rinuncia al viaggio
Il passeggero che rinuncia al viaggio ha diritto ad un rimborso, da cui sarà detratta una penalità, che varia a seconda della compagnia di trasporto, proporzionata all’anticipo con cui è stata comunicata la disdetta. In caso di mancata comunicazione non sarà possibile avanzare nessuna richiesta.

Rimborso del biglietto per cancellazione della partenza
Se la causa è imputabile al vettore, il passeggero ha diritto al rimborso e al risarcimento dei danni subiti;
Se la causa non è imputabile al vettore (forza maggiore, caso fortuito), il passeggero ha diritto al solo rimborso del biglietto o, in alternativa, alla possibilità di imbarcarsi su una nave successiva, con posti a disposizione

Ritardo della partenza
Se il motivo non è imputabile al vettore il passeggero ha diritto di sciogliere il contratto con la compagnia di navigazione e richiedere il rimborso del biglietto se: il ritardo è di almeno 12 ore e la durata del viaggio è inferiore a 24; il ritardo è di oltre 24 ore, la durata del viaggio è superiore a 24 ore e il tragitto è tra porti del Mediterraneo; il ritardo è di oltre 48 ore, la durata superiore a 24 e se l’inizio o termine del viaggio è fuori dall’Europa o dai paesi del Mediterraneo.
Se la causa è imputabile alla compagnia, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto e al risarcimento danni.

Bagaglio
Le compagnie sono responsabili del bagaglio, se registrato. Il vettore, al momento della registrazione e su richiesta del passeggero, deve compilare in copia duplice un bollettino in cui viene segnato il luogo di partenza e di destinazione, il numero e peso dei bagagli e l’eventuale valore dichiarato. Si ricorda che può non essere dato rimborso se la compagnia dimostra che la perdita e/o il danneggiamento del bagaglio sono avvenuti non per sua causa
Se il bagaglio non è stato registrato, il passeggero può essere risarcito solo se dimostra la causa è imputabile al vettore

Auto
A seconda della compagnia, i passeggeri sono tenuti a portare i veicoli sotto bordo entro il tempo indicato (un’ora e mezza circa); se l’automobile è alimentata a gas, è necessario fare una richiesta espressa per farla imbarcare.
Se ci sono danni all’autovettura, il risarcimento non sarà superiore a 103 euro per ogni unità di carico o alla maggior cifra corrispondente al valore dichiarato prima dell’imbarco; in caso di dolo o colpa grave di dipendenti della compagnia, il rimborso sarà proporzionato al valore della vettura.

Danni
Le compagnie di navigazione sono sempre responsabili dei sinistri, se causati da eventi ad esse imputabili; si ricorda che le compagnie sono responsabili per il periodo di tempo che va dall’imbarco fino allo sbarco del passeggero.

Imprevisti
Nel caso vi sia un problema, rivolgersi agli addetti presenti al porto o all’ufficio assistenza clienti.
Se il biglietto non viene risarcito subito, farsi attestare dagli addetti delle compagnie l’annullamento della partenza o le ore di ritardo.
Conservare scontrini e ricevute delle spese sostenute.
Inoltrare la richiesta di rimborso alla compagnia.

Animali al seguito
Gli animali domestici, di piccola taglia, possono viaggiare sui traghetti, sempre che siano muniti di certificato veterinario che attesti la buona salute. Ricordarsi che ogni compagnia applica condizioni specifiche per il trasporto.

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