Dimissioni, ritorna la vecchia procedura

Dimissioni in bianco Abolita la procedura sulle dimissioni volontarie ora per dare le dimissioni basterà comunicarlo per iscritto al datore di lavoro. Lo ha stabilito il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 che ha abolito l'obbligo per i lavoratori di utilizzare la nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie.

La norma
La norma, in vigore dal 5 marzo 2008, con la Legge n. 188 del 17 ottobre 2007, stabiliva che la procedura per le dimissioni andasse eseguita obbligatoriamente on line sul sito del Ministero del Lavoro, pena la nullità delle dimissioni. L'obiettivo della legge, fortemente caldeggiata dai sindacati e dai movimenti femminili e approvata dalla Camera dei Deputati quasi all'unanimità (con solo 3 voti contrari) e dal Senato con i voti a favore del centro-sinistra e di Alleanza Nazionale, era quello di combattere la prassi delle dimissioni in bianco. Pratica che prevede che, al momento dell'assunzione, venga presentato da firmare un foglio di dimissioni senza data.

Novità
A partire dal 25 di giugno quindi per presentare le dimissioni non sarà più necessario adempiere alla procedura informatica ma basterà comunicarlo per iscritto al proprio datore attenendosi ai termini relativi al preavviso stabiliti nel contratto.

Come?
Per presentare le dimissioni la lettera deve contenere le seguenti informazioni:


  • Data;

  • Nome e cognome del lavoratore;

  • Indirizzo della società a cui è rivolta;

  • Nome e cognome dell'interlocutore;

  • Indicazione dell'interruzione del rapporto di lavoro;

  • Firma del dipendente che rassegna le dimissioni.
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