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In cucina a lezione di risparmio con i robot-chef

Pubblicato: 04 ago 2008 da Valery

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robot chef Il caro-alimenti non lascia speranza? Fare la spesa costa troppo?
Una soluzione al problema può essere quella di preparare il cibo in casa, come facevano le nostre nonne, dal pane, alla pasta, dalla pizza al gelato.

Con l’uso di semplici e piccoli elettrodomestici si possono preparare gustose pietanze, i tempi di preparazione sono certamente più lunghi che non se acquistati nei supermercati, ma il risparmio che si ottiene se confrontati con i prodotti dei supermercati è evidente.

Il confronto
Va detto però che calcolare il risparmio effettivo non è così facile e immediato. Per fare il confronto tra il costo della spesa dei prodotti fatti in casa con quelli già pronti acquistati nei supermercati, vanno tenuti in considerazione alcuni fattori:

  • il tipo di supermercato: il risparmio è evidente rispetto ai prezzi dei supermercati di marca o ai prezzi delle botteghe di alimentari. Se il confronto è fatto con i prezzi di un discount, allora la differenza è meno evidente in quanto ha i prezzi più economici
  • l’imballaggio: la confezione, il trasporto, la manodopera, hanno dei costi. Pertanto, ad esempio, facendo la pizza in casa, si risparmia sul costo del packaging. E’ vero però, che il prezzo delle materie prime, acquistate dalle grandi industrie, è inferiore che se comprate dal singolo compratore. Però l’acquirente può decidere di comprare i prodotti in canali di acquisto alternativi, come i mercati rionali o direttamente dal produttore. In questo modo, si salta la filiera della distribuzione e quindi il costo del prodotto scende.

Quanto si risparmia
Quanto si risparmia effettivamente a preparare le pietanze in casa?
Ecco di seguito alcuni esempi (alla spesa riportata va aggiunto il costo dell’elettricità consumata):
Pane: il costo sul mercato varia dai 2,3 ai 4,0 euro. Se fatto in casa, tenendo conto del costo degli ingredienti, (farina, lievito, sale, olio e acqua) costa circa 0,60 euro. Il risparmio è quindi di 74-85%.
Pizza: un pizza costa in media 5 euro, se fatta in casa 3,20 euro. Il risparmio è circa del 36%.
Gelato: sul mercato un cono costa da 1 ai 2 euro, mentre una vaschetta da 1 chilo costa dai 12 ai 18 euro. Se il gelato è prodotto in casa (uova, zucchero, latte, panna) costa circa 2 euro per 600 grammi di prodotto. Il risparmio, dunque, è del 83-89%.
Yogurt: per comprare 4 vasetti da 125 grammi si spendono circa 3,50 euro. Se prodotto in casa, il risparmio è notevole: spendendo 1.5 euro per un litro di latte si ottengono ben 7 vasetti di yogurt.

Vantaggi
Il fai da te, oltre ad essere indicato perché fa risparmiare sulla spesa, conviene anche perché è più genuino. La produzione casalinga delle pietanze è certamente più salutare e appagante: è il consumatore a decidere le dosi dei condimenti, a non usare conservanti né coloranti, sa quali ingredienti aggiungere, è certo della freschezza del prodotto e può cucinare in base ai suoi gusti.

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1 commento

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  • Profilo di Bad Moon

    Bad Moon

    05 ago 2008 - 09:52 - #1
    0 punti
    Up Down

    C’è da dire che, a parte avere il tempo per fare certe cose, bisogna anche essere capaci. Fare una buona pizza non è facile! Prima di ottenere un risultato anche solo paragonabile a quella che si compra in pizzeria bisogna fare innumerevoli tentativi ed esperimenti.
    Idem per il pane, anche se fare il pane in casa dev’essere una bella soddisfazione. Negli ultimi due anni è venuto a costare come se ci avessero messo dentro l’oro…