Tares: prima rata a maggio. Aumento da dicembre

Dal prossimo mese di maggio dovremo cominciare a pagare la nuova tassa sui rifiuti, la Tares, ma l’aumento di 30 centesimi a metro quadro sarà applicato solo da dicembre 2013 e andrà direttamente versato allo Stato. Il governo è venuto incontro alle richieste dell’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, che secondo quanto riferito dal suo presidente Graziano Delrio aveva chiesto che la prima rata della Tares slittasse al 2014.

In virtù della mediazione trovata ieri sera tra governo e comuni fino a dicembre 2013 pagheremo la tassa sui rifiuti con le tariffe finora in vigore per la vecchia Tarsu, poi scatteranno le maggiorazioni sulla base dell’accorpamento della nuova tassa con la Tia, la tariffa di igiene ambientale. Spiega Delrio:

“Con l’accordo sottoscritto con il governo eviteremo il deficit di liquidità  che avrebbe creato grossi problemi alle imprese del trattamento rifiuti”.

Secondo la bozza di decreto sulla Tares, che è a carico non del proprietario dell'immobile ma del residente, il primo pagamento è a maggio, mentre le altre scadenze sono a settembre e appunto a dicembre, quando scatterà l’aumento di 30 centesimi al metro quadro stabilito dalla manovra salva Italia dello scorso gennaio. Per lunedì 8 aprile il testo del decreto dovrebbe approdare in Parlamento per la discussione. Uno studio della Cgia di Mestre calcola che la nuova sui tassa sui rifiuti comporterebbe un maggiore gettito fiscale, in capo a famiglie e imprese, per 8 miliardi di euro, e che l'erario in totale incasserebbe 1,9 miliardi di euro in più rispetto alla Tarsu.

Foto © Getty Images

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