IKEA: pannelli fotovoltaici in salsa low cost

Greentech Il solare all’IKEA? Al momento si tratta di rumors ma si ipotizza il debutto a breve di pannelli fotovoltaici nei punti vendita della catena svedese del fai-da-te.

Johan Stenebo, responsabile di Greentech, una controllata IKEA, ha infatti annunciato che si investirà nel settore fotovoltaico per arrivare a vendere entro 2-4 anni pannelli fotovoltaici efficienti e low cost.
Ikea GreenTech, nata circa otto mesi fa, investirà oltre 50 milioni di dollari in dieci società in cinque settori chiave: tecnologia solare, conservazione dell'energia, risparmio di risorse idriche, illuminazione alternativa, e nuovi materiali. Nei suoi 250 punti di produzione, Ikea GreenTech puntera' non solo sui pannelli solari, ma in generale sulle fonti rinnovabili applicate all'illuminazione, sul risparmio e la purificazione dell'acqua.

La svolta ecologica
Il fondo GreenTech, questo il braccio operativo deputato all’operazione, avrebbe un piano diversificato e ben definito di azione: 10 le società nel mirino (la prima sarà sicuramente europea) e cinque le aree di intervento. Nel catalogo Ikea dovrebbero quindi trovare posto in futuro pannelli solari, prodotti ad alta efficienza energetica, soluzioni per il risparmio e la purificazione dell’acqua, lampade alimentate da fonti alternative e altro ancora.

La casa “made in Ikea”, questo lo scenario potrebbe diventare anche più ecologica e il tema, alla casa svedese, preme particolarmente all’insegna della sua storica vocazione alla sostenibilità ambientale. Esempi? I nuovi magazzini in Svezia utilizzano in gran parte energia rinnovabile e una parte dei suoi 18.000 dipendenti si muove con auto ad alimentazioni ibrida (carburante e idrogeno) e in bicicletta. Dal primo di ottobre eliminerà del tutto le borse di plastica blu (quelle che si comprano a peso d’oro alle casse) anche nei suo stores negli Stati Uniti (l’iniziativa è partita due anni addietro in Inghilterra), dove fino al metà 2007 i consumatori americani ne utilizzavano qualcosa come 70 milioni in un anno.

  • shares
  • +1
  • Mail