Energia: tariffe sociali congelate

Tariffe sociali congelate Nessuna validità fattiva. Questo il bilancio relativo alle tariffe sociali per l'elettricita', stabilite il 6 agosto dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas con retroattivita' al primo gennaio 2008, che risultano a tutti gli effetti "congelate". Lo denuncia il presidente di Federconsumatori Rosario Trafiletti.

Beneficiari
Le tariffe elettriche, ricorda Federconsumatori in una nota, "sono in una fase di transizione per cui gli aumenti pesano soprattutto su chi consuma meno, fino a 1.800 kWh, ovvero sulle vecchie fasce sociali legate al consumo e non al reddito". La tariffa sociale, che sarebbe dovuta scattare all'inizio del 2008, e' nata appunto per compensare questi rincari e interesserebbe circa 5 milioni di famiglie.

Requisiti di reddito
La delibera dell'Autorita' prevede, per le famiglie con reddito Isee inferiore ai 7.500 euro, un bonus annuo di 60 euro per i nuclei di 1-2 componenti, di 78 euro per 3-4 componenti e di 135 euro per le famiglie piu' numerose. Altri sconti sono previsti, a prescindere dal reddito, per le famiglie che hanno un malato che ha necessita' di macchine salvavita. "Appare estremamente scorretto per lo Stato - conclude Federconsumatori - prima applicare gli aumenti sulle ex fasce sociali e poi far scattare le nuove tariffe agevolate, obbligando le famiglie in condizioni di disagio economico ad anticipare il bonus, quasi fossero delle aziende di credito".

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