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Accendere un mutuo: quali soluzioni?

Pubblicato: 10 set 2008 da Valery

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Qualche sospiro di sollievo per chi decide di comprare casa con un mutuo, c’è.
Acquistare un immobile ad uso abitativo in questo periodo non è molto semplice: i rischi che si corrono in un momento di fragilità come questo, in cui l’economia italiana è instabile sono molteplici, le truffe sempre pronte a far perdere troppi soldi e il precariato che non dà tregua, disegnano una realtà non troppo rosea e gettano nella confusione milioni di italiani intenzionati ad acquistare un’abitazione.

A parziale compensazione di una situazione di crisi sono presenti sul mercato forme di finanziamento innovative e più flessibili per giovani e famiglie. Le banche, infatti, cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari e la Finanziaria 2008 ha stanziato risorse per rendere meno costoso il mutuo.

Alcune possibili soluzioni

Ecco alcune formule agevolate proposte dagli istituti per aiutare chi è in difficoltà.

Mutui flessibili per le famiglie: danno la possibilità di posticipare la rata o allungarla. Non solo. Si ha anche la possibilità di ridurre il mutuo già contratto.

La rimodulazione per le famiglie con mutui a tasso variabile: le famiglie che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile hanno la possibilità di rimodulare, senza oneri, la rata mensile mediante l’allungamento della durata del finanziamento fino a 40 anni dalla data di stipula

Mutui in rete per i giovani: per le persone alla ricerca di mutui più in linea con le loro possibilità economiche e per i giovani, Internet è sicuramente una fonte di aiuto. In rete infatti si trovano diverse opportunità per confrontare prezzi, case, occasioni, ottenere consulenze, cercare immobili secondo le propri possibilità economiche, avere assistenza personalizzata, grazie a delle società che lavorano on line e che prestano il loro lavoro gratuitamente in quanto sono finanziate a loro volta da banche con cui sono convenzionate.

Mutui progetto lavoro: per coloro che hanno un contratto atipico e quindi per coloro che non sono assunti tramite un contratto indeterminato, ci sono degli aiuti. Con una durata fino a trent’anni e finanziamento fino all’80% del valore dell’immobile, non c’è bisogno nemmeno che ci sia un familiare che faccia da garante. Il mutuo si può richiedere se si è in possesso di un contatto di lavoro almeno da due anni, anche con più datori di lavoro e con un minimo di 180 giorni lavorativi per anno.

Finanziamenti a tasso misto: oggi tra un tasso fisso e uno variabile è consigliabile accedere un mutuo a tasso variabile ma c’è anche la possibilità di scegliere un tasso misto che dà la possibilità di cambiare al secondo anno. Formula in cui è prevista la possibilità per il mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • uomochehafattounmutuo

    11 set 2008 - 09:30 - #1
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    ecco cm mi ritrovo dopo aver fatto un mutuo nel 2006
    http://it.youtube.com/watch?v=Pq51MYs3zQU

  • Surroga.wordpress.org

    11 set 2008 - 17:34 - #2
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    Non male!!!!
    ^_^

  • Enrico P.

    22 nov 2008 - 23:36 - #3
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    Lavoro nell’ambito bancario come esterno e seguo proprio il settore mutui. Purtroppo devo dire che poco o nulla è migliorato, anzi, è peggiorato. Cosa è per iscritto una volta si diceva che vale di più ebbene posso invece dire che in definitiva le banche fanno poco di quanto viene dichiarato e trovano molte scappatoie per seguire sempre la stessa strada. Speriamo migliori la situazione generale….magari tutto quanto viene offerto viene poi mantenuto.