Un sms informa sui prodotti più economici

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Basta un messaggio sul telefonino per essere avvisati dei giusti prezzi a cui si può fare la spesa. Con un semplice sms, infatti, si può essere informati sul prodotto alimentare più conveniente e risparmiare sul costo della spesa. Non solo: così facendo ci si protegge dalle speculazioni e si possono segnalare anomalie. Per usufruire del servizio è sufficiente mandare un sms completamente gratuito al 47947.

Come funziona

Il servizio, attivato su iniziativa del ministero delle politiche Agricole e Alimentari, permette all’utente di inviare un messaggio contenente la richiesta dei prezzi.
Digitando solo il nome del prodotto agro-alimentare di cui si vuole conoscere il prezzo e inviando il messaggio, l’utente riceverà le informazioni sulle singole varietà del prodotto: prezzo medio nazionale all'origine e all'ingrosso, aggiornato con cadenza settimanale, e prezzo medio di vendita macro regionale (Nord, Centro e Sud), rilevato giornalmente.
L’invio di una richiesta di prezzo per un prodotto agro-alimentare presente nel paniere con 2 o 3 varietà, determina la ricezione, rispettivamente, di 2 o 3 messaggi con i dati sopraesposti. «Il servizio - spiega il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro - consolida il dialogo tra istituzioni e cittadini in ambito di informazione e di controllo dei prezzi, promuovendo, al tempo stesso, la sicurezza alimentare e la diffusione di corrette abitudini alimentari».

Il paniere
Il servizio è attivo dal 22 aprile di quest’anno per l’intero triennio 2008-2010, ma non si tratta di una novità. Rappresenta infatti la continuazione di un'iniziativa già attivata dal ministero, in una prima fase sperimentale, dal febbraio al maggio 2006, dove venivano forniti i prezzi medi, al dettaglio e all'ingrosso, di 45 prodotti ortofrutticoli, generando in soli quattro mesi un traffico di oltre 3 milioni di sms. Attualmente invece il numero di prodotti presi in considerazione è raddoppiato e coinvolge anche la carne, il pesce, le uova, il latte, il pane e la pasta. In totale, quindi, saranno ben 84 i prodotti alimentari a largo consumo di cui si possono avere informazioni riguardante il prezzo di vendita.
«Un importante passo avanti per i cittadini - sottolinea Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumatori - soprattutto in relazione a una situazione caratterizzata da una particolare tensione dei prezzi, in cui, inoltre, il potere d'acquisto delle famiglie italiane è particolarmente in crisi».

Al sito www.smsconsumatori.it è possibile avere ulteriori informazioni e anche inviare segnalazioni riguardo anomalie di prezzi o sull’eventuale assenza di etichetta sul prodotto. Se le anomalie segnalate dai consumatori riguardo ai prezzi sono significative e meritevoli d’attenzione queste verranno inviate al Garante di sorveglianza.

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