Unico 2008: scadenza dietro l’angolo

Unico 2008 Ultimi giorni per prepararsi all'appuntamento con Unico 2008, fissato per il 30 settembre.
Il termine originariamente fissato al 31 luglio è stato infatti posticipato con il Dl 97/2008.
La scadenza settembrina per provvedere all'invio telematico della dichiarazione unificata riguarda i soggetti tenuti alla presentazione di almeno due tra le dichiarazioni dei redditi, Iva e Irap e di coloro che, pur potendo, hanno scelto di non avvalersi del 730 o del modello Unico cartaceo, e scegliere a chi destinare l'8 e il 5 per mille. Cerchio rosso sulla stessa data anche per chi intende "ravvedersi" e regolarizzare la propria posizione con il Fisco rispetto a versamenti omessi o carenti (ravvedimento "lungo") o errori sostanziali in Unico 2007 rilevabili sia in sede di controllo automatizzato che formale (articoli 36-bis e 36-ter del Dpr 600/73) sia tramite accertamento.

I numeri del fisco
Sono più di 11 milioni - 11.036.224 per l'esattezza - i contribuenti che hanno compilato Unico persone fisiche nel 2007, a fronte dei circa 13 milioni e mezzo di soggetti - 13.544.733 - che l'anno scorso hanno invece optato per il 730. Il modello può essere presentato esclusivamente in via telematica - direttamente, tramite un intermediario abilitato o un ufficio dell'agenzia delle Entrate - eccezion fatta per alcune "categorie" di contribuenti ben definite (solo a titolo di esempio, coloro che al momento della presentazione della dichiarazione sono privi di sostituto d'imposta perché il rapporto di lavoro è cessato, chi non può utilizzare il 730 perché privo di datore di lavoro o non titolare di pensione, ecc.), che hanno potuto avvalersi del cartaceo presentandolo agli uffici postali entro il 30 giugno scorso. Ormai note le new entry di quest'anno in termini di deduzioni e nuove detrazioni, come, solo per citarne alcune, quella riconosciuta alle coppie con almeno quattro figli a carico, quella per chi vive in affitto e per le spese sostenute per il personale addetto all'assistenza.

Sanatoria agli sgoccioli
Il 30 settembre sarà l'ultimo giorno utile anche per chi intende sanare le violazioni commesse nel 2007: versamenti di imposte omessi o carenti ed errori che incidono sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta o sul pagamento del tributo. In particolare, i pagamenti omessi o effettuati in misura insufficiente possono essere regolarizzati versando, oltre all'imposta e ai relativi interessi legali (tasso annuo pari al 3% dal 1° gennaio 2008 e al 2,5% fino al 31 dicembre 2007) con maturazione giorno per giorno, la sanzione ridotta al 6% (un quinto di quella ordinaria fissata al 30%). È utile precisare che a maggio 2007 sono stati istituiti specifici codici tributo per il pagamento degli interessi sul ravvedimento (vedi tabella in fondo). Non è necessario presentare dichiarazione integrativa.

Dichiarazione in extremis
Tornando a Unico 2008, chi mancherà l'appuntamento di fine mese avrà 90 giorni di tempo per trasmettere la dichiarazione e usufruire della sanzione ridotta a 32 euro (un ottavo della minima fissata a 258 euro), ferma restando l'applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento delle imposte, se non regolarizzate.

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