Carte contactless: la nuova frontiera del credito

Carte contactless Inaugurate nel 2005, queste carte di credito sfruttano la tecnologia RFID su larga scala evitando agli utilizzatori la "strisciata": è infatti sufficiente avvicinare la card al lettore POS appositamente equipaggiato di lettore RFID per eseguire la transazione finanziaria. Tra i principali vantaggi, oltre all’evidente comodità, la maggiore sicurezza.

Maggior sicurezza
Tali sistemi di pagamento sono equipaggiati di meccanismi anticlonazione simili a quelli adottati per le attuali card magnetiche, ma più sicuri. L'incrocio della tecnologia ISO 15693, che si occupa dell'univocità del numero seriale a livello mondiale, dello standard di frequenza e delle boxature, edella ISO 9798, relativa invece al protocollo di comunicazione a mutuo riconoscimento o più precisamente "procedura mutuale di riconoscimento”, ha permesso la produzione di una card specifica per transazioni economiche, in quanto:


  • il protocollo di mutuo riconoscimento impedisce la lettura della card attraverso un semplice lettore non pre-programmato per le transazioni;
  • il numero seriale univoco garantisce l'univocità e la non clonabilità della card.

L’offerta di Poste Italiane
Si chiama MasterCard PayPass e si tratta di una carta targata Poste Italiane che permette di effettuare pagamenti di importo fino 25 euro senza PIN nè ricevute. Per importi superiori si richiederanno una firma e un PIN (a seguito dello sfioramento con la carta).

Tra i principali vantaggi offerti da questo sistema di pagamento c’è il risparmio di tempo e la riduzione dei rischi legati alla gestione del contante e l’utilizzo esteso in tutti gli esercizi commerciali, anche a quelli non dotati di tecnologia contactless.

Poste Italiane ha relizzato lo scorso anno un progetto pilota che ha coinvolto i nuovi titolari di carte di credito Poste Italiane i quali hanno potuto acquistare la nuova carta prepagata MasterCard PayPass PostePay Evolution presso diversi esercizi commerciali di Roma e Milano, appartenenti a varie categorie merceologiche: cinema, fast food, catene di ristorazione e supermercati.

All’inizio del 2007 erano più di 14 milioni le carte e i dispositivi MasterCard PayPass emessi in tutto il mondo e di 51 mila gli esercenti abilitati al PayPass a livello globale. Ora l’obiettivo del PayPass è la ’guerra al contantè in Europa e soprattutto in Italia, Paese con la più alta percentuale di transazioni cash (92%).

Come funzionano?
Il funzionamento del protocollo di mutuo riconoscimento è decisamente complesso. Semplificando, funziona così:
1) il reader genera il campo magnetico e la card viene alimentata;
2) la card risponde con un codice binario sempre identico per tutte le card che segnala "è presente una card nel raggio del lettore". Se sono presenti due card contemporaneamente, il sistema è studiato per generare una collisione volontaria e fermare la transazione;
3) il lettore invia un codice di riconoscimento, questo codice di norma è scritto su di una card SAM (tipo le schede dei cellulari) presente all'interno del POS: questi ultimi, in caso di apertura, hanno un sistema che cancella automaticamente la card in risposta a qualsiasi tentativo di clonarla. I codici vengono di norma scritti dal fabbricante;
4) la card analizza il codice con l'algoritmo di mutuo riconoscimento, se l'algoritmo decodifica il codice in maniera positiva invia un suo codice al lettore;
5) il lettore decodifica il codice con lo stesso algoritmo della card e se positivo invia il comando di inizio transazione;
6) la card, riceve il comando di inizio transazione ed invia, criptandoli con l'algoritmo di mutuo riconoscimento, i dati in essa contenuti;
7) il reader riceve i dati, li decodifica e termina la comunicazione spegnendo il campo magnetico;
8) il POS processa le informazioni derivate dal reader come se le avesse ottenute mediante la classica "strisciata".

  • shares
  • +1
  • Mail