Polizze index, anche l’obbligazione scricchiola

Polizze index linked Considerati tradizionalmente prodotti di investimento a basso rischio le obbligazioni, è il caso di dirlo, non sono più quelle di una volta!
Crack Lehman docet. Le famose polizze index-linked che migliaia di sottoscrittori avevano comprato convinti che fossero tranquille e ultrasicure si sono rivelate assai rischiose.

Cosa sono le polizze index?
La index-linked è un prodotto finanziario-assicurativo, composto da una obbligazione, quasi sempre emessa apposta per creare lo strumento, e una parte derivata, collegata a un indice di Borsa (come l'Eurostoxx, che raccoglie le principali azioni europee) o a un paniere di indici. Compito della parte derivata era quello di cercare di dare un rendimento aggiuntivo se la scommessa si fosse rivelata azzeccata.

Dove sta il rischio?
La parte più critica delle index-linked non è, come molti sottoscrittori pensano, quella derivata, delegata a generare la performance accusata spesso anche di essere troppo costosa, ma l'obbligazione stessa.
Sebbene sia da sempre considerato un tipo di investimento prudenziale stanti i rating elevati degli emittenti, l’obbligazionario non è sempre così sicuro visto e considerato che a garantire i bond sono gli emittenti, spesso molto provati dalle turbolenze dei mercati.

Quante ce ne sono?
Un dato preciso ancora non c'è. Le stime parlano di una ottantina di prodotti, con durata tra i 4 e i 6 anni, un controvalore sborsato compreso tra uno e due miliardi di euro e 40 mila risparmiatori coinvolti per cifre tra 25 e 50 mila euro a testa. La Banca Mediolanum di Ennio Doris e Silvio Berlusconi, una delle più attive nelle 'polizze Lehman', ha dichiarato che i suoi clienti interessati sono 10.500, per un valore di circa 160 milioni di euro. Il gruppo Unipol, che ha collocato 7 polizze per circa 100 milioni di euro, dice che i clienti in possesso delle index linked garantite Lehman sono 8.500.

Chi paga?
Unipol finora è l'unica compagnia ad aver già annunciato ai clienti che (comunque vada a finire il fallimento Lehman) riavranno indietro l'intero capitale versato, nonostante i suddetti contratti prevedano espressamente che è l'assicurato ad assumere il rischio legato all'eventuale insolvenza dell'emittente dell'obbligazione, e della mancata performance della componente opzionale della polizza index-linked.
Nel caso Unipol, allo stato delle cose il meno oneroso per il sottoscrittori, sarà la stessa compagnia bolognese a coprire le perdite che dovrebbero cadere sulle spalle dei clienti: perdite dovute al fatto che, chiunque rilevi le obbligazioni create apposta per formare la index-linked, la Unipol incasserà di sicuro un prezzo 'scontato'. Tutte le obbligazioni sottostanti alle index-linked dell'Unipol sono 'senior', una categoria avvantaggiata nel caso dei riparti da fallimento, ma una volta giunte a scadenza, certo non varranno quanto sono state comprate dai clienti. La parte derivata strutturata da Lehman seguirà la stessa procedura concorsuale. Pertanto, se tutti facessero come la Unipol, il risparmiatore si vedrebbe restituito l'intero capitale versato, nonostante abbia assunto lui il rischio di insolvenza e di performance.

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