Co-housing, coabitare fa risparmiare

Cohousing Casa comune mezzo gaudio! In Olanda, Danimarca, Svezia e Stati Uniti la casa in condivisione è un buona soluzione per gli over 50, che, con l'avvicinarsi della pensione, decidono che il loro futuro sarà fuori dalle grandi città, in contesti protetti e sani, con vicini amici che allontanino per sempre la paura della solitudine e regalino una vita di relazione piena e intensa. Iniziative di co-housing stanno sorgendo anche nel nostro Paese, dove l’età media della popolazione è in continuo aumento.

Le iniziative
Acquarius

La struttura nascerà a Cossato (provincia di Biella) nei locali di Villa Cridis e dagli antichi annessi agricoli per un totale di 42 appartamenti, 800 mq di spazi comuni (nella villa principale) e 3000 mq di parco in un contesto naturale boschivo e agricolo preservato, tipico delle zone collinari più belle del biellese, a fianco del Golf Club Living Garden di Cossato (a pochi chilometri di distanza ci sono anche 50 km di piste ciclabili, due maneggi e tutti i servizi della città di Biella).

Co-abitazione salvaguardando la privacy
Nella progettazione preliminare di Acquarius i designer sono stati particolarmente attenti a garantire che la privacy della propria abitazione (gli appartamenti vanno da 50 a 90 mq, con possibilità di avere ospiti anche negli appartamenti più piccoli) si coniugasse bene con la possibilità di condividere il tempo libero anche nei mesi invernali, pensando ad esempio a dei "salotti di pianerottolo" da cui si potranno raggiungere facilmente gli spazi comuni (situati nella villa principale) che potranno ospitare, ad esempio, la libreria, la palestra, l'area ristorazione e salute. Queste sono comunque ipotesi e proposte di destinazione: i futuri abitanti di Acquarius decideranno autonomamente come utilizzare questi 800 mq di spazi comuni (come in ogni progetto di cohousing che si rispetti, infatti, sono i cohouser a decidere quali spazi e servizi condividere, unitamente agli aspetti che riguardano le regole, la gestione e il funzionamento della comunità residenziale).

Case socio-low cost
Promossa da Meglio Milano, un’associazione onlus che, l’iniziativa di co-housng mette in contatto la gioventù che ha bisogno di un tetto decente con gli anziani milanesi, autosufficienti.
Le case socio-low cost rappresentano un'ottima soluzione, un salvagente per tasche e solitudine metropolitana. Nonchè un'esperienza che arricchisce sia chi inizia a vivere che chi ha già tanto da raccontare. E spesso i rappresentanti meneghini degli anni d'argento vivono da soli e in zone centrali, in appartamenti più o meno grandi ma dove una camera in più esiste. Così, in cambio di un rimborso spese per le utenze e di un po' di compagnia, parecchi ospitano ben volentieri i ragazzi.
Meglio Milano fa da intermediaria e si occupa di gestire questa innovativa forma di cohousing transgenerazionale, per cautelare ambo le parti. E soprattutto segue anche nel tempo la convivenza, per intervenire in caso di incompatibilità, trovando altre sistemazioni.

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