Stage all'estero: come si sceglie?

Stage estero Arriva dall’ISFOL un manuale di orientamento sulle possibilità di stage in Europa. I consigli raccolti dall’Istituto provengono da 5 imprenditori e manager del made in Italy che orientano su come scegliere uno stage su misura tra quelli offerti nei 27 Paesi Ue. Intitolata “Progetta il tuo stage in Europa”, la guida prevede 27 schede, una per ogni Paese dell’Unione europea, tutte corredate da numeri e informazioni utili. Notizie preziose che consentono di mettere a confronto i diversi sistemi e le potenzialità di ogni Paese, in modo da individuare lo stage e il luogo più adatti alle proprie esigenze.

Il progetto del manuale nasce tra il 2006 “Anno europeo della mobilità professionale” e il 2007 “Anno delle pari opportunità”, nell’ambito delle iniziative volute dalla Comunità Europea per promuovere la mobilità in Europa.

In effetti, in Italia sono ancora pochi i giovani interessati a spostarsi per motivi di lavoro. Secondo l’ultima indagine Dsd (Dipartimento di scienze demografiche) – Isfol, tra i 20 e i 34 anni meno del 30% lo farebbe per destinazioni nazionali e circa il 20% per uno dei Paesi europei.
Saper sfruttare l’opportunità professionale e culturale di uno stage all’estero è, invece, un passo molto importante per un giovane, come ha sottolineato il presidente dell’Isfol Sergio Trevisanato e la presidente di Actl Marina Verderame, che hanno rimarcato non solo l’importanza dello stage, ma anche come questo debba essere scelto e vissuto consapevolmente così da cogliere a pieno le potenzialità di crescita individuale.

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