Bonus sociale, uno sconto in bolletta

Foto di Paolo Bergamelli Bollette più leggere del 20%. A garantire lo sconto sull'energia domestica è la nuova tariffa incentivante approvata dall'Autorità per l'Energia.

Vantaggi e beneficiari
Sono infatti state definite le modalità di applicazione del nuovo regime di protezione sociale che interesserà i clienti domestici con più basso reddito. Il valore del bonus sarà crescente secondo la numerosità dei nuclei familiari aventi diritto (60 euro/anno per un nucleo di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4).
A beneficiare dello sconto in bolletta saranno i consumatori che dispongano di un ISEE inferiore o uguale a 7500 euro. L'ISEE e' l'indicatore di situazione economica equivalente, che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e delle caratteristiche di numerosità e tipologia. E' già ampiamente utilizzato per l'accesso ad altre prestazioni a carattere sociale, soprattutto a livello locale.

“A titolo puramente esemplificativo – specifica l’Autorità - un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro”.

A regime, si stima che potranno beneficiare della compensazione sociale circa 5 milioni di clienti disagiati, ai quali saranno assegnati, nel complesso circa 384 milioni di euro l'anno. Il sistema, basato anche sulla necessaria collaborazione dei Comuni, sara' pienamente operativo dal gennaio 2009 e prevede che il godimento del bonus possa essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro il 28 febbraio 2009.
Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha firmato un provvedimento in cui si estende il "bonus sociale" per l'energia elettrica ai cittadini in gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature medico-terapeutiche ad elevato consumo di energia elettrica.

Come si ottiene il bonus?
Ai fini dell'ammissione alle compensazioni, i clienti dovranno presentare domanda al Comune di residenza fornendo gli elementi informativi (dati anagrafici, alcuni dati contenuti nella bolletta, attestazione ISEE ecc.) reperibili nel sito dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.
Nel caso di soggetti che versano in gravi condizioni di salute la richiesta deve essere corredata del certificato, rilasciato dalla Azienda sanitaria locale di appartenenza, attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare tali da richiedere l’utilizzo delle suddette apparecchiature.

Il Comune rilascia un certificato che riconosce la titolarità a godere della compensazione e provvede a comunicare all'impresa distributrice di energia elettrica territorialmente competente gli elementi informativi necessari all'attivazione dell'agevolazione, che è applicata dal secondo mese successivo alla comunicazione del Comune.

La certificazione del Comune, per i soli clienti in condizioni di disagio economico, ha validità un anno e deve essere rinnovata almeno un mese prima della scadenza; i clienti che usufruiscono delle compensazioni devono comunicare all'impresa distributrice di energia elettrica il venir meno dei requisiti di accesso alle agevolazioni. Per i titolari anche della Social Card, saranno a breve attivate semplificazioni amministrative per l'accesso al bonus.

Foto by Paolo Bergamelli

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