Consumi: una piramide di bollette e costi fissi

Consumi delle famiglie Cosa pesa di più sul portafoglio delle famiglie italiane? Secondo i dati rilevati dall’Ufficio studi della Confcommercio ad incidere maggiormente sul budget domestico sono le spese fisse.
Il consuntivo di fine mese rivela che le spese fisse (con questo intendendo bollette, assicurazioni, spese di casa e affitti) di una famiglia moderna rappresentano il 40% delle uscite. Un bel balzo in avanti se si considera che negli anni 70 le stesse spese pesavano sul bilancio per un misero 24, 7%.

Meno vestiti ed alimenti
L’analisi rivela dunque un significativo cambiamento dei consumi degli italiani negli ultimi 30 anni.
Calano dunque:


  • le spese destinate a vestiti, alimentari, elettrodomestici e articoli per la casa (dal 55,8% degli anni 70 al 36,3% del 2008 e il 36,2% previsto per il 2009,

  • le spese per mangiare negli ultimi 30 anni (praticamente dimezzate, dal 41% al 22,4%).


Se nei decenni precedenti si poteva prendere a riferimento ''una piramide dei consumi che aveva alla base le spese fondamentali e in cima i cosiddetti consumi di lusso'' ora ''la stagnazione della crescita e l'espansione delle spese obbligate, come affitti, mutui, luce, acqua, gas, carburanti, spese bancarie e assicurative, hanno rimescolato profondamente gli scenari micro-economici''.

Più vacanze
Si comprimono dunque i consumi commercializzabili mentre si espandono le spese per tempo libero e viaggi.
Cresce infatti la quota di spesa destinata al tempo libero, alle vacanze e alla mobilità in generale - portandosi dal 25% circa degli anni '90 a quasi il 30% nel triennio.

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