Aste BOT 2013: il calendario delle emissioni

Di seguito il calendario per l’anno 2013 delle emissioni dei Buoni Ordinari del Tesoro, la prima utile per questo mese è fissata per giorno 22 aprile. Ma che cos’è di preciso un BOT? Il Buono Ordinario del Tesoro è un titolo senza cedola o zero coupon emesso a 3, 6 o 12 mesi, dal governo italiano per finanziare il proprio debito pubblico nel breve termine. I BOT vengono rimborsati "alla pari”: il valore di rimborso è uguale cioè al valore nominale del titolo, pari a 100. II rendimento sarà quindi dato dalla differenza tra il valore di rimborso (ossia il valore nominale) e il prezzo di emissione che è "sotto la pari", sotto 100.

A scadenza si riceve una somma di denaro pari al valore nominale totale dei titoli acquistati. In soldoni, essendo un investimento remunerato in base alla differenza tra il valore nominale del titolo (il prezzo di rimborso) e il prezzo di acquisto, l’investitore alla sottoscrizione pagherà una somma minore rispetto a quanto incasserà alla scadenza. Tecnicamente parlando l’interesse si considera anticipato e infatti la ritenuta fiscale sugli interessi viene pagata già al momento della sottoscrizione stessa. Un esempio: per un Bot a un anno con prezzo di emissione uguale a 97, si avrà un rendimento a scadenza su ogni titolo di 100-97 = 3 euro, pari al 3.09% annuo. Nell’ultima asta BOT di aprile il Tesoro ha collocato tutta l’offerta: 3 miliardi di euro del titolo a 3 mesi e 8 miliardi di BOT a 1 anno. Il trimestrale ha fatto registrare un rendimento medio sceso al suo minimo storico dello 0,243%, dallo 0,765% dell'asta di ottobre 2012. Per il BOT a 12 mesi il rendimento medio è pure calato: dall'1,280% dell’asta di marzo allo 0,922%.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze all’atto della comunicazione del calendario delle emissioni 2013, a fine dicembre 2012, precisava che il BOT trimestrale stato sarebbe collocato solo per specifiche esigenze di cassa con aste effettuate lo stesso giorno delle aste indette per l’offerta del titolo annuale, dandone comunicazione al mercato tramite i soliti canali. Il Tesoro nella stessa ottica si riservava la possibilità di offrire i cosidetti BOT "flessibili" il cui collocamento prescinde dalla tempistica del calendario stesso: eccolo, a partire dalle ultime emissioni di aprile 2013.

Foto © Getty Images

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