Scandalo biglietti dei mondiali di calcio: e la Germania va nel pallone!

mondiali_germania

Bagarini 1- Germania 0

Ecco il primo risultato dei mondiali: e non sono nemmeno iniziati!

A chi pensava di lasciarsi alle spalle le angoscianti vicende di "Piedi puliti" e godersi un pò di sana competizione (?) auguri!!!

Ecco com'é andata a chi ha cercato di acquistare il biglietto (leggi l'articolo della Gazza).

I botteghini espongono il cartello "tutto esaurito" da settimane, i bagarini invece offrono, a cifre da paura, posti in curva e tribuna per tutte le partite.

Sono esauriti pure i biglietti per i non vedenti (sembra una barzelletta ma non lo é credetemi, leggete l'articolo).

Nel venerdì di Repubblica in edicola oggi si legge:

Euroteam, la principale società europea attiva nella compravendita di biglietti per eventi sportivi, prima ha fatto incetta dei tagliandi acquistandoli da diverse federazioni calcistiche internazionali, ora li rivende su Internet a cifre maggiorate del 400%.

A quanto?

Per vedere Italia-Ghana in tribuna (la prima partita degli azzurri) 490€ invece dei "normali" 100€.

Per la finale del 9 luglio si arriva ai 5.000€. Ma le quotazioni sono in rialzo ed in caso di vincita della squadra del cuore si potrebbe arrivare fino a un centone (100.000 euro; cosa avevate capito?).

Per superare la panne di inizio mondiale ed assicurare il giusto rifornimento di biglietti gli organizzatori le hanno provate tutte: un regolamento di 14 articoli, biglietti nominali e microchip con i dati dell'acquirente sul coupon; hanno pure incaricato la Ernst & Young di seguire le fasi di vendita!!!

A mettere il bastone tra le ruote questa volta non ci hanno pensato i bagarini da stadio, quelli che ti fermano prima di ogni partita chedendoti se già c'hai il biglietto, ma quelli che gli affari li fanno via internet e col telefono. Grosse compagnie specializzate nella rivendita dei biglietti, come la statunitense Razorgator, società specialista nei "biglietti difficili da trovare".

Come funziona il tutto?

Spiega Euroteam che tutte le nazionali (anche se non qualificate), dalla A di Afghanistan alla Z di Zimbawe, ricevono dalla Fifa un pacchetto biglietti. I paesi poveri il grosso lo vendono in cambio di qualche stadio o per acquistare nuovo materiale tecnico. La pratica della cessione dei biglietti é comunque severamente vietata dall Fifa ma nessuno poi controlla.

Spacciano i biglietti pure gli sponsor che ricollocano una fetta dei coupon ricevuti dagli organizzatori.

Si calcola che solo 1/3 dei tagliandi é stato messo in vendita dal comitato organizzatore via internet e gli altri?

Ecco secondo Repubblica dove finiscono i posti migliori:

  • 375mila (il 12%) vanno a giornalisti, politici e autorità;
  • altri 600mila (20%) agli sponsor ufficiali della coppa;
  • 600mila alle 32 federazioni calcistiche delle squadre in finale.

Complimenti! Peccato solo che per gli organizzatori questo sia "tutto normale"!

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